MN24 – Chiarimento Gazidis-Rangnick: la trattativa con il Milan prosegue

Rangnick Maldini Gazidis
© foto Ralf Rangnick, in pole per la prossima panchina del Milan

Dopo il chiarimento tra Gazidis e Rangnick, la trattativa per portare il manager tedesco al Milan prosegue senza più intoppi

Come riportato da Il Giornale, ieri è avvenuto un importante confronto telefonico tra Ivan Gazidis e Ralf Rangnick nel quale il manager tedesco ha rivolto all’ad rossonero le proprie scuse dopo le dichiarazioni “fuori luogo” rilasciate alla stampa tedesca. Dopo il chiarimento avvenuto ieri, ora tra il Milan e Rangnick la trattativa può proseguire spedita: nessuna frattura dunque tra le parti che continueranno a trattare in vista dell’incontro decisivo previsto per l’estate.

A restare in bilico continua invece ad essere il futuro di Paolo Maldini in rossonero: il direttore tecnico e sportivo del Milan ha registrato le scuse di Rangnick, ma continua a considerare il probabile arrivo del tedesco come una minaccia per la sua permanenza futura.

Studio dell’italiano e selezione della squadra

Nessun passo indietro dunque per l’arrivo di Ralf Rangnick al Milan: Gazidis crede fermamente nelle qualità del tedesco e intravede nella sua politica la scelta più aderente alle future strategie di Elliott. Dall’altro lato il manager tedesco è seriamente affascinato dall’idea di poter prendere le redini di quel club (il Milan) che ha forgiato il proprio pensiero calcistico sin dall’era di Sacchi. Non è un segreto infatti che Rangnick stia già lavorando in vista del suo possibile arrivo a Milano: l’ex Schalke ha iniziato un corso intensivo di italiano e avrebbe già allertato alcuni membri del suo staff.

Il Milan e la strategia Red Bull

Oltre alla lingua e allo staff tecnico però Ralf Rangnick starebbe già cautamente lavorando anche in sede di calciomercato andando a disegnare le strategie che poi porterà al Milan nel prossimo futuro: Szoboszlai è il nome più caldo e probabile ma non sarà l’unico; nella lista di Rangnick sono infatti presenti anche il madridista Luka Jovic, il difensore danese Ajer e gli olandesi Boadu e Dumfries.