Trattativa Rangnick-Milan, il retroscena: incontro decisivo a Londra rinviato

Rangnick Milan
© foto Ralf Rangnick ha fatto le sue richieste al Milan

Rangnick e il Milan continuano a dialogare in vista della definizione della trattativa: l’incontro decisivo è stato solo rinviato

Secondo quanto scritto da Tuttosport, ci sarebbe un importante retroscena riguardo al possibile approdo di Ralf Rangnick al Milan nella prossima stagione: il tecnico tedesco infatti avrebbe dovuto incontrare Gordon Singer, figlio di Paul proprietario di Elliott,  a Londra per definire i dettagli in vista della nomina ufficiale ma il summit è poi ovviamente saltato a causa dell’emergenza Coronavirus che ha colpito tutta l’Europa. Nessun passo indietro da parte delle due parti che nel frattempo continuano a dialogare a distanza in vista della prossima stagione.

Nessuna smentita

Da quel giorno in poi tuttavia Ralf Rangnick e Ivan Gazidis, ad del Milan, hanno mantenuto vivi i contatti in attesa di poter definire l’accordo una volta che la pandemia Covid-19 sarà quanto meno rientrata. Nella giornata di ieri Rangnick ha nuovamente confermato l’interesse reciproco con il Milan senza tuttavia poter dire nulla di più sia per rispetto nei confronti della RedBull, suo attuale datore di lavoro, sia perché ancora l’incontro decisivo deve essere calendarizzato. Secondo quanto programmato da Ivan Gazidis il ruolo che Rangnick dovrebbe andare a ricoprire al Milan sarebbe quello di allenatore e direttore sportivo, una figura ibrida, decisamente atipica per il calcio italiano, ma che il tedesco ha dimostrato di saper interpretare in maniera ottima nel corso della sua lunga avventura alla RedBull.

Rangnick ha allertato il suo staff tecnico

Da quanto appreso dalla redazione di Milan News 24, per l’ufficialità di Rangnick al Milan potrebbe veramente essere solo questione di tempo: l’emergenza Coronavirus ha sicuramente complicato le cose ma non ha interrotto le trattativa tra il Milan e il manager tedesco che, nel frattempo, ha già allertato diversi “fedelissimi” che dovrebbero andare a comporre il suo futuro staff tecnico in rossonero.