Calciomercato
Mercato Milan, Ake e non solo: Tare sfoglia la margherita, i nomi sulla lista del DS rossonero
Mercato Milan, conferme su Aké del Manchester City ma non c’è solo l’olandese sul taccuino di Igli Tare: la situazione
Il mercato del Milan entra nella sua fase più calda a pochi giorni dal gong finale. Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, arriva una conferma importante da Pietro Balzano Prota (MilanVibes): l’interesse rossonero per Nathan Aké è reale e concreto, con il club che monitora costantemente le occasioni provenienti dalla Premier League.
Tuttavia, come sottolineato dallo stesso giornalista e confermato da altre fonti di mercato, l’operazione si sta trasformando in un vero e proprio “puzzle” tattico ed economico.
Mercato Milan, gli aggiornamenti: tra volontà e ostacoli
La trattativa per il difensore olandese del Manchester City vive di contrasti netti:
- Sondaggi avviati: Il Milan ha effettuato i primi passi ufficiali per capire la fattibilità dell’affare. La duttilità di Aké (centrale o terzino sinistro) lo rende il profilo perfetto per la difesa di Massimiliano Allegri.
- Il fattore infortuni al City: Questo è l’ostacolo principale. Pep Guardiola sta affrontando un’emergenza difensiva senza precedenti: con Stones, Ruben Dias e Gvardiol ai box, il tecnico spagnolo ha chiuso ogni spiraglio alla cessione, considerando l’olandese un elemento fondamentale per la rotazione attuale.
- Costi e sacrifici: L’ingaggio di Aké (circa 9-10 milioni di euro lordi) è fuori dai parametri standard rossoneri. Tuttavia, secondo Balzano Prota, il giocatore sarebbe disposto a un sacrificio economico pur di trovare continuità in vista dei Mondiali 2026, spinto anche dai consigli del CT Koeman.
La strategia “Premier” di Tare
Non c’è solo Aké sul taccuino di Igli Tare. Il Milan tiene gli occhi aperti su tutto il mercato inglese, pronti a cogliere l’occasione last minute:
Se il City non dovesse aprire al prestito con diritto di riscatto per Aké, il club rossonero potrebbe tornare con forza su Radu Drăgușin del Tottenham, altro nome caldissimo monitorato nelle ultime ore per rinforzare il reparto arretrato già entro il 2 febbraio.