HANNO DETTO
Marinozzi descrive così Rabiot: «Dominante, come un adulto contro i bambini»
Marinozzi, sul suo canale Youtube, ha parlato così di Adrien Rabiot, centrocampista del Milan, dopo la vittoria sul Cagliari
Il Milan ha iniziato il suo 2026 nel migliore dei modi, conquistando tre punti preziosi sul campo del Cagliari. A decidere il match in Sardegna è stata una rete di Rafa Leao, nata però da un’azione magistrale di Adrien Rabiot. Proprio sulla prova dell’ex juventino si è soffermato il giornalista di DAZN Andrea Marinozzi, che attraverso il suo canale YouTube ha descritto una prestazione ai limiti dell’onnipotenza calcistica, sottolineando come il francese sia ormai l’ago della bilancia della formazione di Fonseca.
Il telecronista non ha usato giri di parole per descrivere l’impatto del classe ’95: «Rabiot mi è piaciuto tantissimo. Ho avuto l’impressione di vedere un adulto che gioca contro dei bambini». Secondo Marinozzi, la sensazione di superiorità fisica e tecnica del centrocampista è stata totale per tutti i novanta minuti: «Dominante, dominante in tutto quello che ha fatto durante la partita. Rabiot sposta clamorosamente l’equilibrio di questa squadra: sono rimasto veramente colpito».
Marinozzi, l’evoluzione tattica: da regista a incursore aggiunto
La partita di Rabiot non è stata solo muscoli, ma anche grande intelligenza tattica. Inizialmente schierato per facilitare la fase di impostazione, il francese ha poi mostrato la sua versatilità con l’ingresso di Ricci, spostandosi in una posizione più avanzata per fungere da vero e proprio “invasore” nelle maglie della difesa sarda.
Marinozzi ha evidenziato come il giocatore abbia gestito ogni fase del match con estrema naturalezza: «Sempre con la partita piena di cose buone, con la sensazione di poter dominare col braccio fuori dal finestrino». L’assist per il gol vittoria è stato il coronamento di una prestazione che conferma quanto il francese sia diventato imprescindibile per il centrocampo rossonero. Con un Rabiot in questo stato di grazia, il Milan sembra aver trovato quel leader tecnico che mancava per puntare ai massimi traguardi stagionali.