HANNO DETTO
Leao Milan, Ramazzotti svela un retroscena: il portoghese a Cagliari ha stretto i denti
Leao Milan, Ramazzotti svela un retroscena: il portoghese a Cagliari ha stretto i denti. Segui le ultimissime
Il Milan sta vivendo una vera e propria rivoluzione tattica che porta la firma indelebile di Massimiliano Allegri, il tecnico livornese tornato alla guida del club con idee chiare e una gestione del gruppo ferrea. Al centro di questo cambiamento radicale c’è Rafael Leao, l’attaccante portoghese classe ’99, che sembra aver trovato una nuova dimensione realizzativa. Come analizzato da Andrea Ramazzotti sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, il talento lusitano non è più lo stesso giocatore che partiva largo sulla fascia: oggi è un centravanti moderno e spietato.
La mossa tattica di Allegri e il lavoro di Igli Tare
La trasformazione di Leao non è casuale. Massimiliano Allegri, allenatore pragmatico e vincente, lo ha letteralmente “sfrattato” dalla sua zona di comfort sulla sinistra per spostarlo al centro dell’attacco. Questa scelta, inizialmente dettata dall’emergenza e dalle assenze di Gimenez, l’attaccante messicano arrivato per rinforzare il reparto, è diventata una soluzione definitiva e vincente.
Dietro questa evoluzione c’è anche la sapiente regia di Igli Tare, il nuovo Direttore Sportivo dei rossoneri, che ha costruito una rosa funzionale alle idee del mister. Il DS albanese, esperto conoscitore di talenti, ha garantito ad Allegri i giusti equilibri, permettendo al Diavolo di supportare un Leao più vicino alla porta.
Numeri da leader e sacrificio per i compagni
I risultati sono evidenti: gol decisivi contro Lazio e Cagliari e una doppietta d’autore contro la Fiorentina. Nonostante gli infortuni che hanno colpito il reparto offensivo, come il KO di Christopher Nkunku, il fantasista francese dal dribbling fulminante, e i problemi fisici di Christian Pulisic, l’esterno statunitense rapido e tecnico, Rafael Leao si è caricato il peso dell’attacco sulle spalle.
Il numero 10 rossonero ha dimostrato una maturità nuova, giocando spalle alla porta e sacrificandosi per la squadra. Emblematico il gol vittoria contro i sardi, arrivato su un assist al bacio di Adrien Rabiot, il centrocampista francese di sostanza e inserimento. Il Diavolo ha ritrovato un leader che non si limita ai colpi di classe, ma che sa essere il punto di riferimento concreto di cui Allegri ha bisogno per puntare al vertice.
Conclusione e prospettive future
La strada tracciata da Igli Tare negli uffici e da Massimiliano Allegri sul campo sta dando frutti insperati. I rossonerihanno tra le mani un Leao rigenerato, più continuo e consapevole dei propri mezzi. Se il portoghese continuerà a rispondere “presente” con questa determinazione, il futuro del Milan si preannuncia ricco di soddisfazioni.