Le statistiche non mentono: il Milan di Gattuso è da Champions

Gattuso
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L’approccio di Gennaro Gattuso al Milan prima squadra è stato decisamente negativo con il pareggio con il Benevento e la sconfitta di Verona: poi, però, la squadra ha svoltato ed il merito è totalmente dell’allenatore

Il 27 novembre è iniziata la sua avventura in prima squadra da allenatore del Milan. Dopo un inizio balbettante, Ringhio ha compattato la rosa, da chi gioca di più ai meno utilizzati, ottenendo il massimo dei risultati che hanno ridato entusiasmo anche ai tifosi che, sul web, dimostrano di crederci ancora al quarto posto. Gattuso, come riportato da Premium Sport, è l’allenatore che, tra i 20 di tutta la Serie A, percepisce lo stipendio più basso – 120 mila euro all’anno – ma, da quando siede in panchina (10 partite), il Milan ha racimolato 18 punti, facendo peggio solo di Napoli, Juventus e Udinese. A dimostrazione che i soldi non fanno la competenza e che le qualità di Gattuso – più volte si è sentito dire, da addetti ai lavori e non, che non fosse adeguato all’incarico – siano da sottolineare e come sia da archiviare nel dimenticatoio il luogo comune ‘Gattuso ha solo grinta’.

La domanda che alberga nella testa dei tifosi rossoneri è anche questa: di che Milan si parlerebbe oggi se in estate ci fosse stato Gattuso al posto di Montella? Senza l’ovvia controprova, la risposta potrebbe anche essere la stessa ma i miglioramenti che il mister attuale ha provocato alla squadra, all’ambiente e alla società – non è un caso che nelle ultime settimane non si senta parlare di problemi finanziari e di Mr. Li – lasciano propendere l’ago della bilancia verso la Calabria (Gattuso) piuttosto che la Campania (Montella). La distanza dal quarto posto (8 punti) è ampia ma ci sono ancora gli scontri diretti: con Montella sono stati persi tutti, con Gattuso succederà il miracolo?

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