News
Furlani via dal Milan con l’ingresso di Calvelli? Indiscrezioni totalmente smentite e ruolo chiarissimo dell’attuale AD. Spunta il retroscena sul rapporto tra i due
Furlani via dal Milan con l’arrivo di Calvelli? Matteo Moretto, noto giornalista esperto di mercato, smentisce l’ipotesi e fa chiarezza
L’assetto dirigenziale del Milan si è arricchito di un nuovo elemento di spicco, confermando un’indiscrezione che era nell’aria. Come anticipato, è stata confermata la presenza di Calvelli all’interno del Consiglio di Amministrazione del club rossonero.
Questa nomina ha immediatamente scatenato tante domande e speculazioni sul futuro di Giorgio Furlani, l’attuale Amministratore Delegato. Tuttavia, l’esperto di mercato Matteo Moretto ha fatto chiarezza, smorzando ogni possibile allarme.
Furlani resta e il rapporto è ottimo
La posizione di Furlani non è minimamente in discussione, e il dirigente non è affatto in bilico. «In realtà il rapporto tra Calvelli e Furlani è molto, molto buono», ha assicurato Moretto.
Questo dettaglio è cruciale, poiché smentisce l’ipotesi di tensioni o di una potenziale rivalità ai vertici del club. Anzi, la coesistenza e l’ottima sintonia tra i due dirigenti suggeriscono una volontà da parte della proprietà di rafforzare il management con figure di alto profilo che lavorino in sinergia.
Moretto ha poi fornito la rassicurazione definitiva sulla posizione contrattuale di Furlani: «Furlani resta dov’è, non è un dirigente con un contratto in scadenza». Questo significa che il dirigente mantiene la sua piena centralità nel progetto rossonero, sgomberando il campo da qualsiasi ipotesi di un addio a breve termine.
Obiettivo: solidità e progettualità
L’ingresso di Calvelli e la contemporanea conferma della stabilità di Furlani indicano che il Milan mira a una maggiore solidità e progettualità a livello esecutivo. La presenza di due figure di riferimento al vertice del CdA è un segnale di ambizione e di volontà di dotarsi di una struttura robusta, essenziale per affrontare le sfide sportive e finanziarie dei prossimi anni.