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Conferenza stampa Kjaer: «Andremo a Liverpool per giocare da Milan»

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Conferenza stampa Kjaer: le parole del difensore rossonero alla vigilia di Liverpool Milan, prima giornata di Champions League

Simon Kjaer prepara il match di Anflield contro il Liverpool di Klopp. Appuntamento fissato per martedì 15 settembre alle ore 14:30, con Milannews24 che ha seguito LIVE le sue dichiarazioni.


MENTALITA’ – «Sarà la stessa mentalità perché incontreremo una squadra fortissima. Siamo fisicamente e mentalmente migliorati rispetto all’ultima partita. La mentalità è andare là e giocare da Milan, dimostrando che non siamo in vacanza in Champions League».

ELOGIO DI KAKA’ – «È sempre un piacere, un orgoglio sentire queste parole. Faccio il mio lavoro ogni giorno, come sempre. È una partita speciale per tornare in Champions League, che affrontiamo con grande voglia. Dobbiamo dimostrare di essere tornati in Champions col Milan».

MILAN PRONTO – «Assolutamente sì, l’abbiamo preparata bene. Siamo cresciuti tanto, ed è tempo di dimostrare. Giochiamo a calcio per queste partite: con tutto da vincere e tutto da perdere. Tutti pensano che non faremo una gran partita perché siamo stati 7/8 anni senza Champions. Non è così: abbiamo mentalità, con il cuore e la testa affrontiamo qualsiasi squadra».

GIRONE CHAMPIONS – «Giocare in Champions è giocare contro le migliori. Cresci di più in queste partite. Domani inizia il nostro percorso, sono sfide particolari da affrontare a testa alta».

MIGLIOR SQUADRA IN CUI STA GIOCANDO – «Sicuramente siamo migliori dell’anno scorso, siamo cresciuti in tutti i modi. Io personalmente sto pensando di disputare il miglior calcio della carriera, ma è merito della squadra anche. Mi mettono in condizione il mister e la squadra».

KJAER, TOMORI E ROMAGNOLI – «Mi trovo molto bene con loro. Il nostro lavoro è mettere in difficoltà il mister perché lui deve scegliere alla fine. Il rapporto tra noi è buono. Siamo una squadra che vuole fare il massimo: in Champions e vincere lo Scudetto, non bastano 11 giocatori ma ci vogliono due giocatori per ogni ruolo. Io non farò 32 partite da qui a dicembre, vinciamo come squadra».

RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI  – «Dobbiamo crescere ancora, c’è sempre qualcosa da imparare. Io penso che siamo in un buon momento a inizio campionato. Ci saranno tantissime vittorie, sconfitte, ma la cosa importante è che siamo sempre stati bravi di spirito, voglia di migliorare. Se è così faremo grandi cose quest’anno».