HANNO DETTO
Ancelotti parla così della Serie A, il flop delle italiane in Champions League e… Modric: le sue parole
Ancelotti, intervistato al Corriere del Ticino, ha toccato diversi temi: dalla Serie A al flop delle italiane in Champions League fino a Modric
Carlo Ancelotti, attuale commissario tecnico del Brasile ed ex guida dei successi rossoneri, ha rilasciato un’interessante intervista al Corriere del Ticino. Il tecnico si è soffermato sulla straordinaria professionalità di Luka Modric, oggi punto di forza del Milan di Massimiliano Allegri, con cui ha condiviso trionfi indimenticabili a Madrid. «Modric è un caso a parte, perché con me nell’ultimo anno, quando ne aveva 39, non ha saltato un allenamento. Lui c’è con il fisico oltre che con la testa, il problema quindi è più generale e riguarda il ritmo di tutte le squadre», ha spiegato Ancelotti, sottolineando come la longevità del croato sia frutto di una dedizione fuori dal comune.
Ancelotti, il divario europeo: il flop delle italiane in Champions League
L’analisi del ct si è poi spostata sul momento critico vissuto dai club italiani nelle competizioni europee 2025/2026. Ancelotti ha condiviso le preoccupazioni già espresse da Fabio Capello riguardo alla scarsa intensità del gioco in Italia rispetto ai top campionati esteri. «La penso come Capello, che ha sottolineato la differenza di ritmo tra il campionato italiano e gli altri. Quando si alza il livello in Champions, purtroppo si nota la differenza», ha ammesso amaramente.
Ancelotti, i numeri della crisi: l’Atalanta travolta e le big eliminate
A supporto della sua tesi, Ancelotti ha citato i risultati deludenti delle formazioni di punta della Serie A, incapaci di superare gli sbarramenti continentali in questa stagione. «Non è un caso che il Napoli campione d’Italia, l’Inter finalista l’anno scorso e la Juventus non abbiano superato la prima fase», ha ricordato il tecnico, evidenziando il fallimento collettivo delle big. L’unico raggio di sole, seppur fioco, è arrivato da Bergamo, dove però il divario con le corazzate europee è apparso impietoso: «Mentre l’Atalanta che lo ha fatto ha incassato dieci gol dal Bayern tra andata e ritorno», riferendosi al pesantissimo 10-2 complessivo subito dalla Dea negli ottavi di finale contro i bavaresi.