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Allegri e la svolta tattica: rebus modulo per il futuro? Cosa filtra da Milanello
Allegri ha cambiato la gara contro il Torino col passaggio al 4-3-3: si apre il tema per il futuro. Ecco cosa filtra da Milanello
Il Milan di Massimiliano Allegri sta riscoprendo il piacere di divertire, oltre che di vincere. Come sottolineato da Calciomercato.com, la recente prestazione contro il Torino ha mostrato un’ora di calcio ad altissima intensità, figlia della lettura tattica di Allegri e del suo staff (Landucci e Dolcetti). Il passaggio al 4-3-3 ha messo in crisi il dispositivo di D’Aversa, esaltando le qualità di Pulisic, Saelemaekers e Nkunku. Sebbene il 3-5-2 rimanga la base per garantire solidità a una squadra storicamente vulnerabile, l’impressione è che con due ali perimetrali il Milan esprima un calcio più fluido e ficcante.
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Allegri e i numeri che danno ragione al tridente
Il pragmatismo di Allegri si sposa con numeri inequivocabili. Secondo l’analisi di Calciomercato.com, sono ben sette i casi stagionali in cui il cambio modulo a partita in corso ha ribaltato o deciso il risultato:
- Cremona: dallo 0-0 al 2-0 finale.
- Torino (ritorno): dall’1-1 alla vittoria per 3-2.
- Firenze: dallo svantaggio al pareggio firmato Nkunku.
- Lecce: il gol vittoria di Fullkrug con il tridente.
- Pisa: successo rocambolesco per 3-2 dopo il cambio modulo.
- Torino (andata): rimonta completata sul 2-1.
- Fiorentina (San Siro): da 0-1 a 2-1 grazie al passaggio alle tre punte.
Nonostante Allegri consideri il 4-3-3 una “medicina” da usare solo in emergenza, il ritorno di Santiago Gimenez e la crescita di Pavlovic e Tomori potrebbero trasformare questo azzardo in una certezza fissa. La sosta arriva nel momento ideale per sperimentare questa evoluzione naturale in vista del finale di stagione.