Modric a SportWeek: «Nel derby la nostra miglior prestazione. Rinnovo? Al Milan mi sento amato, non voglio fermarmi»
HANNO DETTO

Modric a SportWeek: «Nel derby la nostra miglior prestazione. Rinnovo? Al Milan mi sento amato, non voglio fermarmi»

Modric si racconta senza filtri nell’intervista copertina all’inserto della Gazzetta dello Sport: dal successo nella stracittadina alle ambizioni Scudetto, fino ai segreti della sua lunghissima carriera

A quarant’anni compiuti, Luka Modrić continua a catalizzare le attenzioni del mondo del calcio e a incantare i tifosi rossoneri con le sue geometrie in mezzo al campo. Dopo la straordinaria prestazione offerta nel derby di Milano, il metronomo del Milan è il grande protagonista della copertina odierna di SportWeek, l’inserto settimanale della Gazzetta dello Sport. Nelle pagine del magazine, il campione croato si è raccontato a tutto tondo, soffermandosi sulla vittoria per 3-1 contro l’Inter, sul percorso di crescita della squadra guidata da Ruben Amorim e sulle motivazioni che lo hanno spinto a prolungare la sua avventura in rossonero.

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«Il derby? La nostra miglior prestazione, possiamo lottare per il titolo»

Ripensando alla notte trionfale della stracittadina, Modrić non nasconde l’entusiasmo per la prova di forza offerta dai rossoneri, sottolineando come quel successo debba rappresentare il vero punto di svolta della stagione:

«È stata una vittoria fantastica e penso sia la nostra miglior prestazione della stagione. Abbiamo meritato questi tre punti che ci servivano tanto anche per il morale e la convinzione nei nostri mezzi. Stiamo crescendo come squadra e, se riusciremo a limitare i cali di rendimento che in una stagione ci sono, avremo chance di lottare per il titolo, che resta il nostro obiettivo. Le idee del mister le stiamo mettendo in pratica sempre meglio, la direzione è quella giusta e il nostro stadio ci trascina: la gente del Milan è incredibile».

L’amore per il Milan e la scelta del rinnovo: «Voglio aiutare i giovani»

All’indomani di una passata stagione amara — segnata dalla mancata qualificazione in Champions League e dall’addio di Massimiliano Allegri —, in molti avevano ipotizzato un addio del fuoriclasse di Zara. E invece, la scelta di firmare il rinnovo per un altro anno ha ribadito il legame indissolubile tra il numero 14 e i colori rossoneri:

«Mi sento bene e ho ancora la passione, l’ambizione e le forze. Finché mi sentirò così, voglio continuare a giocare. Al Milan inoltre sono amato, almeno quanto io amo ancora il calcio. Non ho avuto dubbi questa estate, dopo aver parlato con Amorim e il club: loro volevano che restassi e io avevo solo bisogno di sentirmi voluto. Il Milan è la mia squadra e voglio aiutare i più giovani a crescere».

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