Piegati i francesi con uno scarto di otto reti: eguagliato il primato assoluto di Real Madrid e Liverpool, Douvikas vola in vetta alla classifica marcatori
Una notte destinata a rimanere scolpita a lettere d’oro nella storia del calcio europeo. La clamorosa vittoria per 9-1 del Como sul campo del Lens entra ufficialmente nei libri di record della Champions League come la vittoria esterna con il maggiore scarto mai registrato nella competizione. In passato soltanto per quattro volte si erano verificate affermazioni fuori casa con sette reti di differenza (firmate da Bayern Monaco, Manchester City e PSG), ma nessuno era mai riuscito a spingersi fino a otto gol di margine lontano dalle mura amiche.
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Primato eguagliato e Douvikas davanti ad Haaland
Le otto reti di scarto rappresentano anche il maggior divario in assoluto nella storia del torneo, andando ad eguagliare i primati casalinghi stabiliti dal Liverpool contro il Beşiktaş (8-0 il 6 novembre 2007) e dal Real Madrid ai danni del Malmö (8-0 l’8 dicembre 2015).
A coronare una serata semplicemente memorabile per la formazione lariana sono arrivate le giocate straordinarie del proprio reparto avanzato:
- Anastasios Douvikas capocannoniere unico: Grazie alla splendida prestazione sfoderata in terra francese, l’attaccante greco si isola in vetta alla classifica marcatori della Champions League con 6 reti complessive;
- Superati i mostri sacri: L’avanti del Como si mette alle spalle bomber del calibro di Erling Haaland e Nicolò Tresoldi, confermandosi in uno stato di grazia assoluto.
Una prova di forza spaventosa che proietta con ancora più entusiasmo i ragazzi di Cesc Fàbregas verso i prossimi impegni stagionali, a partire dall’imminente e attesissimo scontro di campionato a San Siro contro l’Inter.