Il proprietario rossonero si racconta senza filtri alla CBS: dal consiglio di Steinbrenner al forte legame emotivo con la piazza
Il numero uno di RedBird, Gerry Cardinale, è tornato a dettare la linea per il futuro del Milan attraverso una serie di considerazioni rilasciate nelle ultime quarantotto ore. Il magnate statunitense ha voluto sottolineare il forte coinvolgimento emotivo che lega la proprietà alle sorti della squadra, svelando un retroscena legato ai suoi esordi nel mondo dello sport:
«Ricordo che George Steinbrenner mi disse circa vent’anni fa: ‘Non farti coinvolgere troppo emotivamente da tutto questo; non entrare nello spogliatoio, non fare quelle cose’. Invece in questo caso mi sono fatto coinvolgere emotivamente, per me è diventata una questione personale», ha ammesso il fondatore del fondo americano ai microfoni della CBS.
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La promessa alla città: «Ri porteremo il Milan dove merita»
L’obiettivo primario resta quello di restituire alla gloriosa istituzione meneghina il palcoscenico internazionale che le compete, trasformando la passione della tifoseria in una spinta propulsiva per la crescita del club:
«E non so cosa sia: forse è proprio questo… guardatevi intorno, ascoltate. Questo significa tantissimo per la gente di Milano, ha un impatto enorme su di loro, e io sento una grandissima responsabilità. L’AC Milan era al vertice del mondo e noi lo riporteremo lì. Questa sarà probabilmente una delle cose più grandi che farò nella mia carriera».