HANNO DETTO
Hernanes e la filosofia di Allegri: l’analisi del Profeta su lavoro del livornese in rossonero
Hernanes, ex centrocampista e noto opinionista, ha spiegato la filosofia di Massimiliano Allegri alla guida del Milan: le dichiarazioni
Il primato del Milan non è solo una questione di classifica, ma sembra essere diventato materia di studio filosofico e scientifico. Attraverso un post sul suo profilo Instagram, l’ex centrocampista brasiliano Hernanes, soprannominato “Il Profeta”, ha regalato una delle analisi più originali sulla filosofia di Massimiliano Allegri dopo la vittoria di Cagliari.
La metafora del cavo d’acciaio
Hernanes ha paragonato il Milan alle funivie delle località sciistiche, utilizzando una lezione di fisica per spiegare il cinismo rossonero:
- La curva necessaria: Come i cavi d’acciaio chilometrici che si curvano sotto il peso delle cabine per distribuire lo sforzo e non spezzarsi, così il Milan di Allegri sa piegarsi e soffrire senza mai crollare.
- Contro l’estetica del dominio: Per Hernanes, chi giudica il Milan come “non dominante” o “poco concentrato” commette un errore di valutazione. La capacità di concedere campo e sbagliare cose semplici fa parte di una strategia di conservazione delle energie mentali.
La gestione del cervello secondo Hernanes
Il “Profeta” sottolinea come la magia di Allegri risieda nella comprensione dei limiti umani:
- Picchi, non tensione costante: “Il cervello umano non è nato per essere teso per 90 minuti”. Il Milan lavora per attivazioni e picchi, evitando di “spezzarsi” come farebbe una squadra costantemente all’attacco.
- L’effetto Füllkrug: Questa filosofia si sposa perfettamente con l’inserimento del nuovo centravanti tedesco, capace di fare da “ancora” quando la squadra decide di abbassarsi e “curvarsi” per assorbire l’urto avversario.