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Milan Verona da vertigini, Nkunku si sblocca e trascina il Diavolo di Allegri al secondo posto
Milan Verona da vertigini, Nkunku si sblocca e trascina il Diavolo di Allegri al secondo posto. Segui le ultimissime
Il campionato di Serie A ha una nuova, fortissima pretendente per il titolo. Come sottolineato dall’edizione odierna di Repubblica, il quotidiano che titola significativamente “È un Milan da vertigini. Allegri ha Nkunku in più”, la formazione meneghina sta vivendo un momento magico. La vittoria schiacciante ottenuta contro l’Hellas Verona non ha solo regalato tre punti fondamentali, ma ha confermato la bontà del progetto tecnico affidato a Massimiliano Allegri, l’allenatore livornese celebre per la sua capacità di gestire i campioni e compattare il gruppo nei momenti chiave.
Classifica e ambizioni: il Diavolo insegue l’Inter
Grazie a questo successo, i rossoneri blindano il secondo posto in classifica, portandosi a una sola lunghezza di distanza dall’Inter capolista e mantenendo un punto di vantaggio sul Napoli di Antonio Conte, attualmente terzo. Questa solidità strutturale è il frutto del lavoro dietro le quinte di Igli Tare, il nuovo Direttore Sportivo del club, che con la sua consueta maestria diplomatica e competenza sul mercato ha saputo regalare ad Allegri una rosa profonda e ricca di talento internazionale.
Nkunku e Pulisic: i volti del trionfo rossonero
Il grande protagonista del match a San Siro è stato senza dubbio Christopher Nkunku, l’attaccante francese prelevato dal Chelsea e dotato di una tecnica sopraffina unita a un’accelerazione devastante. Dopo un periodo di adattamento, il centravanti si è finalmente sbloccato in Serie A con una doppietta d’autore. Ad aprire le danze era stato invece Christian Pulisic, l’esterno offensivo statunitense soprannominato “Wonder Boy” per la sua incredibile visione di gioco e freddezza sotto porta.
Le parole di Max Allegri nel post-partita
Al termine della gara, il tecnico Massimiliano Allegri ha espresso tutta la sua soddisfazione per la crescita dei suoi ragazzi, soffermandosi in particolare sulla rinascita del suo numero 9: “Christopher Nkunku è un rigorista freddo, ma è anche un ragazzo molto sensibile. Soffriva per la mancanza del gol, ma il suo secondo centro oggi è stato un movimento da attaccante vero”. Queste dichiarazioni confermano quanto l’allenatore toscano sia abile nel toccare le corde giuste dei suoi calciatori.
Con un Nkunku ritrovato e la sapiente regia dirigenziale di Igli Tare, il Milan si candida ufficialmente a essere la vera mina vagante per la lotta allo Scudetto.