Under 21, a Francia e Romania il verdetto: Cutrone spera

Cutrone Nazionale
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Under 21, questa sera si chiudono le gare di qualificazione alle semifinali, l’Italia potrebbe ancora passare come miglior seconda

Under 21, la Germania fa il proprio dovere come sempre, con il minimo sforzo chiude la gara con l’Austria sull’1-1 ed è in semifinale insieme alla Spagna. I tedeschi, come detto si accontentano dell’1-1 per chiudere al primo posto, con 7 punti, il gruppo B. Al vantaggio di Waldschmidt risponde il rigore di Danso. Austria eliminata così come la Danimarca, nonostante la vittoria per 2-0 sulla Serbia. La Var toglie il tris agli scandinavi, che con un’altra rete avrebbero eliminato l’Italia nella corsa come migliore seconda. Agli azzurri rimane la speranza del non pareggio tra Francia e Romania, risultato che consegnerebbe un punto determinante al passaggio di entrambe. Di Biagio ha già fatto i suoi conti, così come tutto lo staff azzurro che seguirà la gara sperando fino all’ultimo.

L’ITALIA PASSA IL TURNO SE- 1) Se Romania e Francia non si accontentano di un pari che consentirebbe a entrambe di andare in semifinale, salendo a quota 7 punti: la Romania come prima affronterebbe la Germania, la Francia incrocerebbe la Spagna. 2) Se la Francia non batte la Romania con meno di 3 gol di scarto. In questo caso la Romania passerebbe come migliore seconda per una differenza reti di +4 o +3 ma con un maggior numero di gol segnati degli azzurri, minimo 8-5.

GRANDE OCCASIONE PER CUTRONE- Proprio la rete del giovane bomber rossonero contro il Belgio, più in particolare l’esultanza, ha scaturito diversi commenti e ha fatto parlare molto. Dopo il grande colpo di testa infatti Cutrone è andato sotto la curva del Mapei Stadium portandosi prima le mani sulle orecchie, come a tapparsele e poi facendo il chiaro segno delle “chiacchiere” con le mani.

CALHANOGLU A SOSTEGNO- Difficile capire la precisa entità del messaggio che voleva lanciare, mentre è facile intuire il periodo difficile che il numero 63 del Milan ha attraversato negli ultimi mesi. Il gol mancava infatti addirittura dal 12 gennaio e questa astinenza ha sicuramente creato grande tensione nell’attaccante, alimentata poi dalle critiche e dalle voci di mercato delle ultime settimane. A difendere Cutrone ci ha pensato il compagno di squadra Hakan Calhanoglu, che tramite una stories su Instagram lo ha così appoggiato e difeso: «Non ascoltare gli altri! Concentrati solo sul tuo lavoro fratello mio».