Uefa, pochi giorni alla sentenza: il mercato del Milan passerà anche da qui

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Giorni di attesa in casa Milan, non solo Paquetà ma anche la Uefa contribuisce al crescere della tensione per l’attesa del verdetto

Giorni d’attesa a casa Milan, non solo per l’arrivo di Paquetà ma soprattutto per la sentenza Uefa (l’ennesima verrebbe da dire). Tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima è atteso il giudizio dell’organo europeo, con una nuova sanzione al club rossonero per aver violato le regole del Fair Play finanziario nel triennio 2014/2017. Dopo il reinserimento in Europa League deciso dal Tas di Losanna, i rossoneri rischiano una multa in denaro e dei limiti sul mercato. La società a già messo a bilancio un’eventuale sanzione in denaro, ciò che non è preventivabile in termini di conseguenze è lo stop al mercato in entrata, fonte di sostentamento necessaria per una squadra che ad oggi soffre terribilmente. Poi sarà il turno del settlement agreement per stabilire il piano di risanamento del bilancio.

PROBLEMI OLTREMANICA- Intanto dall’Inghilterra si rincorrono le voci relative ad un altro club che avrebbe aggirato le regole del fair play finanziario: il Manchester City, che rischierebbe l’esclusione dalla Champions League addirittura in questa stagione o nella prossima. Secondo quanto rivelato da Football Leaks, il club inglese nel 2014 sarebbe dovuto essere escluso dalle coppe europee e invece fu solo multato per 60 milioni di euro, poi ridotti a 20 milioni. Di questo la Uefa starebbe verificando l’esistenza di prove tangibili, il City avrebbe dunque  truccato il bilancio grazie a delle sponsorizzazioni gonfiate, in particolare una da oltre 75 milioni di euro da Etihad Airlines, pagata in realtà dalla proprietà del club dello sceicco Mansour.

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