Sarri al Chelsea senza trofeo potrebbe essere addio: c’è il Milan in pole

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La permanenza di Sarri al Chelsea potrebbe essere strettamente legato alla finale di Europa League: in caso di addio c’è il Milan in pole

Maurizio Sarri nonostante il terzo posto in campionato e la finale di Europa League in cascina non è sicuro di restare al Chelsea nella prossima stagione. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, i rapporti con Abramovich e Marina Granovskaia non sono mai realmente decollati così come quelli con la tifoseria blues che dopo un inizio di pura passione hanno iniziato a guardare di cattivo occhio il lavoro del tecnico toscano. Tutto però potrebbe appianarsi qualora il Chelsea riuscisse a vincere il derby inglese in finale di Europa League contro l’Arsenal garantendosi un prestigioso trofeo da porre in bacheca e al contempo il proseguo di un progetto tecnico vincente in un’annata, la prossima, che si prefigura senza investimenti sul calciomercato a causa del blocco indetto dalla FIFA.

Se la decisione spettasse solo e unicamente a Sarri lui resterebbe volentieri in Premier, l’esperienza al Chelsea l’ha forgiato sotto molti punti di vista e inoltre il contesto sano degli stadi pieni e delle tifoserie di Premier l’hanno fatto ulteriormente innamorare. I matrimoni però si fanno sempre in due e da questo punto di vista il Chelsea spesso non prende decisioni solo in base alla logica sportiva. Stranamente gli esempi più lampanti sono quasi tutti italiani: da Di Matteo, unico tecnico in gradi di vincere la Champions e silurato pochi mesi dopo, ma anche Conte e Ancelotti che dopo una stagione trionfale sono stati sostituiti senza troppe smancerie. In uno scenario che lo vedrebbe lontano dal Chelsea, in questo senso fondamentale il risultato della finale di Europa League, il nome di Maurizio Sarri si rilancerebbe prepotentemente per sostituire Gattuso sulla panchina del Milan ma attenzione anche alla concorrenza della Roma.