Raiola o non Raiola, sarà la scelta di Donnarumma

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Il caso del giorno (o della settimana) è inevitabilmente quello di Gianluigi Donnarumma, oggetto del contendere tra Milan e Raiola

L’ondata mediatica dell’indiscrezione del Corriere della Sera è stata dirompente. Il nodo della questione Donnarumma è rappresentato dallo scontro tra l’agente del giocatore Mino Raiola e la dirigenza rossonera, ossia Mirabelli e Fassone. In tutto questo, notizie discordanti hanno animato il mondo Milan, non portando altro che ad una divisione interna della tifoseria: da una parte i ‘difensori’ (pochi, in realtà) del portiere classe ’99, dall’altra gli ‘attaccanti’, coloro i quali non aspettano altro che la cessione del giocatore, esasperati da quanto trascorso in estate.

I GIOCATORI PASSANO, IL MILAN RESTA – Il futuro di Donnarumma è nelle sue mani, a prescindere dalla soggezione che l’incombente Raiola ha nei confronti di Gianluigi e famiglia, arricchita sì da un contratto monstre – vedi anche Antonio Donnarumma – ma consegnata nelle mani dell’italo-olandese. In tutto questo, resta da capire quale sia l’intenzione del giocatore: arricchire se stesso e procuratore (offerte del PSG e altri club alla finestra) oppure trasformare in fatti le parole pronunciate recentemente. Il tempo, come sempre, sarà sovrano ma i tifosi del Milan, ancora una volta, si sentono presi in giro perché il loro ‘Gigio’, ormai, non esiste più.