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Rabiot diffidato, Milan Inter a rischio: Allegri ha un’idea chiara. Svelata la possibile gestione del francese
Rabiot è a rischio squalifica per il derby di Milano, Allegri lo rischierà ugualmente nella sfida sul campo della Cremonese?
Il countdown per la stracittadina milanese è ufficialmente iniziato, ma per il Milan la strada verso la sfida più sentita dell’anno passa da una pericolosa trasferta a Cremona. Oltre ai punti in palio, a preoccupare lo staff tecnico è la gestione dei cartellini, con una lista di diffidati che mette i brividi in vista del big match contro l’Inter.
La gestione di Adrien Rabiot
Il nome più pesante sulla lista nera del giudice sportivo è quello di Adrien Rabiot, il dinamico centrocampista francese noto per la sua fisicità e la capacità di inserimento negli spazi. Arrivato per dare equilibrio alla mediana, l’ex juventino è diventato un perno insostituibile.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’orientamento di Massimiliano Allegri — l’esperto tecnico livornese che fa della solidità difensiva e del pragmatismo il suo marchio di fabbrica — è quello di non rinunciare al suo fuoriclasse. L’idea è di schierarlo titolare allo stadio Zini, chiedendogli però una prova di estrema maturità: contrasti puliti e proteste azzerate.
Gli altri nomi a rischio: da Fofana a Saelemaekers
Rabiot non è l’unico a camminare sul cornicione. La situazione disciplinare del Diavolo è complessa e coinvolge altri tre elementi chiave:
- Youssouf Fofana: il mediano tuttofare francese, polmone vitale del centrocampo rossonero.
- Alexis Saelemaekers: l’esterno belga, jolly tattico prezioso per la sua capacità di coprire più ruoli sulla fascia.
- Athekame: il giovane e promettente difensore laterale, che sta trovando sempre più spazio nelle rotazioni.
Obiettivo Derby: il calendario
Il rischio è concreto: un’ammonizione a Cremona significherebbe squalifica automatica per la giornata successiva. Un’assenza che peserebbe come un macigno, dato che tra il 7 e l’8 marzo è in programma il Derby della Madonnina. Per i rossoneri, presentarsi alla sfida contro i cugini nerazzurri senza pezzi pregiati a centrocampo complicherebbe notevolmente i piani di rimonta in classifica.
Allegri dovrà quindi pesare bene i rischi, decidendo se fidarsi della disciplina dei suoi uomini o optare per un turnover conservativo per preservare l’integrità della rosa in vista dell’appuntamento più importante della stagione.