Polonia-Italia, Mancini conferma le sue scelte: si a Donnarumma, no a Bonaventura

© foto www.imagephotoagency.it

Tutto pronto per la sfida di questa sera tra Polonia ed Italia, osservati speciali Donnarumma e Bonaventura, quest’ultimo dalla panchina

Polonia-Italia, Mancini si gioca tutto già dalle prime gare ufficiali, dopo il pari casalingo con i polacchi e la sconfitta con il Portogallo, il tecnico azzurro invita addirittura a non fare drammi in caso di sconfitta. Probabilmente il peso della pressione arriva al punto tale da mettere addirittura le mani avanti per una eventuale sconfitta, non più così remota come qualche anno fa. Mancini sembra dunque  intenzionato a confermare l’undici visto all’opera dal primo minuto in amichevole contro l’Ucraina, a partire dal tridente  offensivo composto da Chiesa, Bernardeschi ed Insigne. A centrocampo Barella dovrebbe vincere il ballottaggio con Lorenzo Pellegrini, a sinistra ci sarà ancora Biraghi e non Bonaventura, nonostante l’esperienza dell’esterno di Gattuso nel 4-3-3 che tanto sta facendo bene in questo periodo. A fargli compagnia Immobile, escluso ancora una volta. Donnarumma invece confermato, crescono le quotazioni del portierone rossonero, lontano ormai da quella condizione psicofisica precaria della scorsa stagione.

Nella Polonia, l’uomo del momento Piatek dovrebbe restare fuori per fare spazio a Milik che farà coppia con Lewandowski. In mediana agirà Zielinski, autore della rete polacca nella gara di andata. Sulla corsia destra difensiva c’è Bereszynski, tra i pali il bianconero Szczesny.

POLONIA (4-4-2): Szczesny; Bereszynski, Glik, Bednarek, Jedrzejczyk; Blaszczykowski, Zielinski, Krychowiak, Grosicki; Milik, Lewandowski.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Biraghi; Verratti, Jorginho, Barella; Chiesa, Bernardeschi, Insigne.

Articolo precedente
Mario SconcertiSconcerti: «Milan, momenti di calcio superiori all’Inter. Higuain mi piace più di Icardi»
Prossimo articolo
RomagnoliMilan, dall’infermeria notizie incoraggianti: Romagnoli e Caldara verso il recupero