Milan, quanti rimpianti: qualificazione persa contro la medio-bassa classifica

Gattuso
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Milan, è il momento dei rimpianti, la strana stagione rossonera si è arenata purtroppo contro le squadre di medio-bassa classifica

Milan fuori dalla Champions League 2019/20, è questo il verdetto del campo, dopo la gara numero 38. Mica poche per arrivare a conseguire un obiettivo decisamente alla portata, dato il cammino della squadra, forte di quasi tutti gli scontri diretti. Un punto soltanto nega ai rossoneri la possibilità di fare quel salto di qualità atteso ormai da anni, un punto perso per strada sicuramente contro una medio piccola, a parte le sconfitte con Juventus ed Inter. il grande rimpianto di oggi si chiama Bologna, Frosinone, Fiorentina, Cagliari e Parma, solo per citare alcune tra le squadre di medio bassa classifica che hanno portato via punti a Gattuso, a fronte di una serie di scontri diretti portati a casa con successo e grandi prestazioni.

MILAN-FROSINONE- Tra i vari esempi citabili in questo lungo elenco troviamo la gara di andata con il Frosinone del 26 Dicembre, giocata al Meazza, uno 0-0 inutile per entrambe e che oggi porta ad amarissime riflessioni. Il 26 Dicembre scorso, in campo c’era anche Higuain, il tecnico rossonero provava un 4-4-2 che dava la possibilità anche a Cutrone di giocare dal primo minuto. Nessun goal, un solo punto e tanto tempo ancora davanti che oggi si trasforma in rimpianto, alla luce di una posizione di classifica praticamente alla pari con Atalanta ed Inter.

NON SOLO FROSINONE- Il mese di Dicembre fu un vero disastro a partire dal pari interno con il Toro sempre per 0-0, subito dopo, la sconfitta con l’Olympiakos e l’eliminazione dall’Europa League. Niente di più con il Bologna, un altro 0-0 esterno, prima della sconfitta interna con la Fiorentina, firmata da un gran goal di Federico Chiesa. E arriviamo al Frosinone, l’ultimo 0-0 prima della risalita di Gennaio e l’arrivo di Piatek a dare la scossa necessaria in avanti e a liberare Higuain verso il Chelsea.

GLI SCONTRI DIRETTI- Come detto, il paradosso sta proprio nella capacità dei rossoneri di fare punti contro le dirette concorrenti. Togliendo Juventus e Napoli, il Milan ha perso 2 volte contro l’Inter ed una contro il Toro, prendendo invece punti importanti contro Atalanta, Roma e Lazio, contro le quali avrebbe avuto vantaggio in caso di parità di punti. Di rimpianti però non si vive e questo lo sappiamo, però una riflessione è doveroso farla per capire quanto si sia sprecato, avendo ancora tanto tempo a disposizione.