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Editoriali

Milan Primavera: una squadra altalenante ma la crescita non c’è ancora

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Milan Primavera: una squadra dai due volti, vista anche mercoledì contro la Fiorentina, ma che non trova la via della maturità. La questione

«Sbagliando si impara» dice un celebre proverbio. Frase, però, che non vale per il Milan Primavera. La squadra di Giunti, eliminata dalla Coppa Italia di categoria per mano della bestia nera Fiorentina, continua a perseverare negli errori, complicandosi ogni volta il percorso di crescita di un gruppo ancora senza identità.

L’esempio della sfida di Firenze è lampante. Ennesimo approccio totalmente errato, con i viola che ne infilano quattro nei primi 45′. Nella ripresa, i rossoneri con l’orgoglio provano a rendere meno amaro il passivo, e ci riescono negli ultimi due minuti, segnando la bellezza di ben tre gol grazie a Roback, Nasti e Robotti.

Dunque passa la Fiorentina, che nel primo tempo sembrava ingiocabile; mentre nella ripresa si è dimostrata una squadra decisamente alla portata dei rossoneri. Quindi il punto è: a quale versione di Milan dobbiamo credere? La prima parte di gara che, purtroppo, è un dispiacevole deja-vu di questa stagione; oppure la ripresa di livello e giocata da grande squadra?

In attesa di cercare una definitiva risposta a questo dilemma, che al momento sta dando ragione alla prima versione, possiamo affermare che la crescita di questo gruppo non c’è ancora. Nel collettivo, infatti, questa squadra non sembra aver fatto progressi dal punto di vista della mentalità e della maturità utile per affrontare la stagione in corso. Ogni volta si cerca la svolta, ma puntualmente non arriva: e questo sta diventando un loop davvero pericoloso.