Milan, l’intero ambiente l’ha capito: Higuain dopo Jeddah andrà al Chelsea

Higuain
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Higuain sembra essere irremovibile sulla propria decisione: dopo la Supercoppa andrà al Chelsea. Piatek obiettivo rossonero

Non sembrano esserci più grossi dubbi dopo le parole di Gennaro Gattuso al termine della gara vinta dal suo Milan ieri sera contro la Sampdoria nel match valevole gli ottavi di finale della Coppa Italia. Nella consueta conferenza stampa post-partita, Gennaro Gattuso ha affrontato l’argomento Higuain senza peli sulla lingua dando ormai per assodato un tema che ormai nello spogliatoio rossonero è scontato: Higuain vuole andare via«Quando un giocatore fa delle scelte, poi è anche difficile poter convincerlo del contrario. Uno ci prova. In questo momento è un giocatore del Milan, ce lo teniamo ben stretto. Non so cosa succederà. La testa è del giocatore, non è la mia». Queste le parole del tecnico rossonero in riferimento alla volontà di Higuain di raggiungere Maurizio Sarri al Chelsea.

Una sorta di «Finché sei qui pedali» di “Leonardiana” memoria che, tradotto in termini di calciomercato, significa: facci vincere la Supercoppa e poi vai dove ti pare. La meta designata per il Pipita è come noto il Chelsea del suo maestro Sarri, l’allenatore che più di tutti in carriera ha permesso a Gonzalo di esprimersi al meglio del proprio potenziale, come testimoniato dai 36 gol messi a segno in 35 partite nel 2016, e in più l’affascinante possibilità di testarsi in Premier League prima che sia troppo tardi. Due punti che sembrano ormai aver convinto il Pipa a lasciare Milanello a gennaio e, come detto da Gattuso, è difficile fargli cambiare idea.

Per quanto riguarda il Milan le due reti messe a segno da Cutrone ieri sera rendono forse meno amare le parole di Gattuso nel post-gara ma il numero 63 non sarà l’unico centravanti a disposizione del tecnico calabrese fino al termine della stagione. Dalla cessione di Higuain il Milan non otterrà nulla (la titolarità del cartellino è della Juventus) ma permetterà le casse rossonere di risparmiare circa 14-15 milioni di euro relativi al prestito oneroso più lo stipendio (da 10 l’anno) percepiti dal centravanti argentino. A questa cifra però, spostando l’orizzonte alla prossima stagione, potrebbero però aggiungersi i 39 milioni che il Siviglia dovrebbe spendere per riscattare André Silva: una cifra che permetterebbe a Leonardo e Maldini di poter puntare con decisione Krzysztof Piatek. Il centravanti polacco del Genoa sarebbe il profilo ideale per sostituire Gonzalo Higuain a gennaio e la giornata in Liguria passata da Leonardo e Maldini sembra aver riaperto un canale interessante con Enrico Preziosi. La partenza di Higuain a gennaio potrebbe dunque scatenare un effetto domino non indifferente che pone il Milan come titolare della pista da ballo per un valzer di attaccanti che vedrà oltre al Pipita anche lo stesso Piatek e André Silva protagonisti.