Milan: Gazidis detta nuove regole, ma risulteranno vincenti?

Gazidis
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Il Milan diventa sempre più di Ivan Gazidis. Dopo Boban, in serio dubbio il futuro di Maldini, Massara, Pioli e di alcuni giocatori

Il futuro del Milan, per l’ennesima volta negli ultimi tre anni, diventa un rebus. Un po’ inaspettatamente, dopo quando tutto stava per perseguire al meglio a livello sportivo, ecco le prime divergenze in società uscire allo scoperto. Boban parrebbe sempre più vicino all’addio, da definire il futuro di Maldini e Massara, anch’essi per nulla convinti dal progetto di Ivan Gazidis, diventato uomo chiave in definitiva per Elliott.

Il nuovo Diavolo, in caso di addio dei dirigenti sopra citati, si comporrebbe con l’inserimento di Almstadt, braccio destro dello stesso amministratore delegato rossonero e Goeffrey Moncada, attualmente capo scouting milanista.

La nuova politica di Gazidis vedrebbe un abbassamento completo degli ingaggi, a 2 milioni di euro. Giocatori importanti come Zlatan Ibrahimovic, Romagnoli, Donnarumma e Rebic rischierebbero di saltare. Spazio al progetto giovani ma senza esagerare sul bilancio finanziario.

Idee che non sarebbero piaciute né a Boban, né a Maldini, entrambi uomini chiave per aver portato il gigante svedese a Milanello. I numeri con in campo Ibra sono decisamente migliorati, sia sul piano mentale sia su quello fisico.

Ridurre gli ingaggi e privarsi di tali giocatori sarebbe davvero la scelta migliore per questo Milan?