Milan, serve il cuore oltre l’ostacolo. Brignoli insegna

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La rete di Brignoli deve essere un esempio per il Milan. Con il cuore si possono superare i limiti tecnici

Quella del Vigorito è stata una partita a dir poco rocambolesca. L’esordio di Gennaro Gattuso sulla panchina  rossonera non è stato bagnato con una vittoria perché all’ultima minuto è arrivato il pareggio beneventano. Per il Milan altri due punti persi nella corsa verso l’Europa.

QUESTIONE DI CUORE – Un Milan fin troppo convinto dei propri mezzi è stato severamente punito negli istanti finali del match. L’eroe di giornata è stato sicuramente il portiere campano Brignoli che con un colpo di testa su calcio d’angolo allo scadere ha fulminato Gigio Donnarumma: «Non ci credo ancora, dalla panchina mi hanno detto d isalire e io, visto che la partita sembrava già persa, l’ho fatto – ha raccontato a Sky Sport il portiere – Mi sono tuffato da portiere non da attaccante. Ci abbiamo messo il cuore e finalmente abbiamo raggiunto questo primo punto».

Il Benevento oggi ha conquistato il primo punto in Serie A dopo un avvio di campionato disastroso. Il gol nel finale è stato il risultato continui assalti all’area di Donnarumma portati avanti più con il cuore che con la tecnica. Gattuso dovrà insegnare al Milan proprio questa cosa: la carenza tecnica può essere bilanciata dallo spirito di sacrificio e dall’intensità di gioco fino all’ultimo secondo di gara. Insomma, appurato che il Milan ha dei limiti tecnici che penalizzano rispetto alle concorrenti per un posto in Europa, sarà importante raggiungere i risultati anche grazie al cuore. Cosa che Gattuso avrà tutto il tempo di trasmettere ai propri giocatori.