Milan, al lavoro per eliminare la clausola rescissoria a Suso

Suso
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Il Milan stabilisce nuove priorità: blindare i propri giocatori più rappresentativi. Oltre a Donnarumma e Bakayoko toccherà anche a Suso

La stagione del Milan prosegue con il vento in poppa dopo il mantenimento del quarto posto (a soli 4 punti dalla terza posizione occupata dall’Inter) e le semifinali di Coppa Italia conquistate. Ormai la prematura eliminazione dall’Europa League sembra un mero ricordo per tifosi e giocatori rossoneri che continuano il proprio processo di crescita sfoderando prestazioni convincenti soprattutto grazie ad un ottimo equilibrio difensivo venutosi a creare grazie al lavoro tattico effettuato da Gattuso sui proprio giocatori maggiormente offensivi. Tra gli elementi forse più “sacrificati” c’è sicuramente Suso che tuttavia prosegue la propria straordinaria annata condita da 5 reti e 8 assist, secondo dato che lo pone in vetta nella classifica degli autori di passaggi vincenti dell’intera serie A alla pari con l’atalantino Papu Gomez.

Per il Milan ora tutelare il proprio patrimonio è una priorità assoluta, prima ancora di acquisire nuovi giocatori, e proprio per questo Leonardo e Maldini starebbero già lavorando ad un nuovo prolungamento di contratto per Gigio Donnarumma e al riscatto di Bakayoko dal Chelsea in estate… ma non solo: proprio Suso (il cui contratto scade nel 2022) ha attualmente insita nel proprio accordo coi rossoneri una clausola rescissoria da 40 milioni, cifra giudicata troppo bassa dalla dirigenza del Diavolo per un giocatore della sua caratura. La scelta di aumentare, se non addirittura eliminare, la clausola dal contratto di Suso deriverebbe dal forte interesse dimostrato dall’Arsenal nei confronti dell’esterno spagnolo.