Lucas Leiva, offese a dipendente Milan in sedia a rotelle: «Accuse false»

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Lucas Leiva coinvolto nei fatti di San Siro per un episodio triste quanto difficile da commentare per la gravità del fatto

Lucas Leiva, c’è anche lui ora nel mirino degli ispettori di campo, dopo il brutto gesto nei confronti di Ugo Allevi, ufficio stampa del Milan in sedia a rotelle. Secondo quanto riportato da il Messaggero, il centrocampista biancoceleste si sarebbe rivolto al dipendente rossonero in questo modo: “Stai seduto e zitto”. Allevi avrebbe risposto con un “testa di c…o”. Ora anche l’ex Liverpool, oltre a Patric, Luiz Felipe, Bertolacci, Bakayoko e Kessie, rischia un provvedimento disciplinare.

POLEMICHE INFINITE- Dunque non si placano le polemiche intorno a Milan-Lazio. Dopo le scintille finali, con Luiz Felipe arrivato a contatto con Suso, scatenando un parapiglia in mezzo al campo, dopo la maglia di Acerbi mostrata alla Curva Sud da Bakayoko e Kessie, con tutto quello che ne è derivato, arriva il nuovo agghiacciante  particolare sulla sfida di San Siro che tra qualche giorno si replicherà con la gara di ritorno di Coppa Italia. Il clima è rovente e chissà se basteranno 8 giorni a stemperare il tutto.

GRAVINA NON MOLLA- Nella giornata di ieri anche il presidente della FIGC, Gabriele Gravina ha commentato l’accaduto in relazione alla questione Acerbi. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di ‘La Politica nel Pallone’ su Gr Parlamento: «Quello che è avvenuto a San Siro è un atteggiamento irriguardoso e, come ha detto anche il sottosegretario Giorgetti, indegno, che va punito, denunciato e valutato secondo le violazioni delle norme e dei principi etici del nostro mondo. Ci sono state punzecchiature sui social e, come ha detto Gattuso, ci vorrebbero un po’ meno social e un po’ più lavoro. Dando la maglia e stringendo la maglia a questi calciatori ha dimostrato di voler chiudere ogni polemica, esibire la maglia come uno scalpo credo che generi qualche reazione antipatica che noi dobbiamo prevenire».