Krosche qualora dovesse andare al Milan non lo farà insieme a Tim Hardung. Infatti il suo fidato collega è stato promosso all’interno dell’Eintracht Francoforte
Il futuro dirigenziale del Milan subisce una brusca frenata sul fronte tedesco. Tim Hardung non sarà il nuovo direttore sportivo del club rossonero nell’ambito dell’eventuale inserimento in organigramma di Markus Krösche, il profilo forte individuato da Gerry Cardinale per la carica di head of football con cui la società di via Aldo Rossi sta tentando di trovare un’intesa definitiva. A chiudere le porte al trasferimento in Italia ci ha pensato direttamente l’Eintracht Francoforte, che ha deciso di blindare e promuovere il proprio dirigente con un importante ampliamento delle competenze.
Il club tedesco ha infatti annunciato una profonda riorganizzazione interna della propria area sportiva. Oltre alle consuete mansioni, a Hardung è stata affidata la responsabilità diretta dell’area medica e del settore giovanile (Academy), reparti che in precedenza rispondevano direttamente al consiglio di amministrazione. I direttori generali e i responsabili di queste unità faranno ora capo direttamente a lui.
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Una promozione sul campo che, di fatto, cambia i piani operativi di Hardung: a causa di queste ampie e ulteriori responsabilità, il dirigente sarà sollevato dai compiti diretti relativi alla prima squadra e allo staff tecnico, lavorando in questa fase di transizione a stretto contatto con il CEO Axel Hellmann per ottimizzare l’efficienza dei reparti in vista della sessione invernale di calciomercato. Restano invece sotto il controllo diretto del CdA (ad interim con lo stesso Hellmann) le deleghe relative al calcio femminile.
Contemporaneamente, la struttura dell’Eintracht si muove inserendo nuove figure: a partire dal 1° novembre, l’ex centrocampista Sebastian Rode proseguirà il proprio tirocinio formativo all’interno del dipartimento sportivo, assumendo compiti a stretto contatto con la squadra. Per il Milan e per lo stesso Krösche, qualora l’accordo con Cardinale dovesse andare in porto, si apre ora la necessità di individuare un profilo alternativo per la casella di direttore sportivo.