Kessie-Bakayoko, deciderà il tribunale federale

Kessie Bakayoko
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Kessie-Bakayoko, la storia infinita, conseguenza di un gesto nato ingenuamente come goliardico ma rivelatosi una mina vagante

Kessie-Bakayoko, non vuole concludersi la vicenda relativa ai due centrocampisti rossoneri, che come ormai sappiamo, sabato scorso, al termine della partita con la Lazio, avevano esibito la maglia regalata loro da Francesco Acerbi, verso i propri tifosi in segno di sfottò . Il giudice sportivo in relazione al gesto non si era espresso ma aveva di fatto rimandato la questione alla Procura Federale tramite prova tv, al fine di cercare di trarre maggiori conclusioni: da qui una fase di trattative con il Milan che fino ad ora ha sempre cercato di difendere  entrambi i propri tesserati, anche attraverso un nuovo comunicato ufficiale. Questo non vuol dire che il Milan abbia minimizzato ma ha cercato di risolvere la questione internamente con un faccia a faccia generale a Milanello, capeggiato da Leonardo e Maldini.

DECIDE IL TRIBUNALE FEDERALE- Il Procuratore Federale Giuseppe Pecoraro avrebbe già inviato al Milan un fascicolo con le motivazioni del deferimento per i due giocatori, i quali verranno dunque adesso giudicati in tempi presumibilmente brevi in vista di sabato dal Tribunale Federale. Secondo quanto riportato da Tuttosport, La Procura avrebbe  provato in qualche modo nelle ultime ore a patteggiare con il Milan per cercare di ottenere una squalifica lieve o anche soltanto una multa per i due centrocampisti. Rifiuto netto da parte della società rossonera e anche più che lecito verrebbe da dire, a Casa Milan non ne vogliono sapere di valutare entrambe le alternative. Adesso deciderà in autonomia la giustizia sportiva per un caso che assume contorni sempre più abnormi in relazione alla gravità di un episodio che nasce come ingenuo scherzo goliardico.

BENZINA SUL FUOCO- Non dimentichiamoci la gara di ritorno di Coppa Italia che le due squadre andranno ad affrontare tra meno di una settimana, il clima è incandescente, i tifosi della Lazio in questi giorni hanno chiesto a Salvini, tramite una lettera, la restituzione della maglia di Acerbi, missiva alla quale il ministro avrebbe gentilmente risposto, mentre ieri prima della gara con l’Udinese avrebbero intonato cori contro il Milan, questo secondo quanto riportato da La Lazio siamo noi.