Genoa, Locatelli come Suso e Niang: la risposta del Milan

Locatelli
© foto Db Milano 28/09/2017 - Europa League / Milan-Rijeka / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Manuel Locatelli

Nelle ultime ore si è paventata l’ipotesi Genoa per Manuel Locatelli, il cui spazio quest’anno non è stato soddisfacente

Locatelli come Suso e Niang. È questo l’obiettivo del Genoa, dichiarato dal direttore sportivo del club rossoblù Perinetti: «So che è molto stimato dal Milan, ma se volesse venire al Genoa per giocare un po’ di più ne saremmo molto lieti». Parole importanti che testimoniano la volontà del Grifone di accogliere in prestito il centrocampista classe ’98 dal rendimento alterno in questa stagione.

COME SUSO E NIANG – Non sarebbe la prima volta che un giocatore del Milan vada al Genoa per tentare di ‘scoprirsi’. Il primo caso recente è stato Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, conosciuto ai più come Suso. A Genova, con Gasperini, il suo rendimento è stato pressoché perfetto a tal punto che, dal ritorno al Milan, nessuno ha più schiodato lo spagnolo dal suo posto. In rossoblù, infatti, il 19 presenze fece 6 gol, di cui due nel derby contro la Sampdoria. Diverso, invece, il caso legato a M’Baye Niang, il cui processo di crescita ha trovato (pochi) alti e tanti (bassi) anche nell’esperienza in rossoblù, chiusa tuttavia con 5 reti in 14 partite, salvo poi perdersi tra Watford, Milan ed ora Torino.

LOCATELLI, IL PUNTO – Al Genoa ci sarebbe l’ambiente ideale per Locatelli, alla luce della minore concorrenza rispetto al duo Biglia-Montolivo che, ad oggi, dà più garanzie a Gattuso e delle minori pressioni da qui fino al termine della stagione, considerando la squadra rossoblù avanti rispetto alle concorrenti per la salvezza. Il classe ’98, però, ha tutte le caratteristiche necessarie per giocare anche da mezzala, duttilità che potrebbe spingere la dirigenza del Milan a non privarsene neanche in prestito, alla luce di infortuni e/o squalifiche che, in vista degli impegni in tre competizioni, sono sempre dietro l’angolo. Per questo motivo, il Milan sembra più propenso a dire no ma il mercato è ancora lungo.

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