Calciomercato
Il Liverpool lo fa fuori, ci pensa Tare: colpo stellare Milan
La vittoria sul Torino ha rimesso il Milan davanti al Napoli in seconda posizione, ma per Allegri l’attacco continua a non girare. La cura di Tare è una: colpo dalla Premier.
Il sabato sera di San Siro ha restituito al campionato una versione del Milan tanto resiliente quanto enigmatica. Il 3-2 finale contro il Torino di Roberto D’Aversa non rappresenta solo una fondamentale boccata d’ossigeno, ma mette il timbro su un controsorpasso ai danni del Napoli che riaccende le ambizioni d’alta classifica. Eppure, la prima frazione di gioco ha evidenziato crepe strutturali che Massimiliano Allegri fatica a sigillare: i granata hanno aggredito con ferocia i portatori di palla rossoneri, mettendo in crisi una manovra apparsa a tratti farraginosa e priva di sbocchi. Se la firma iniziale di Strahinja Pavlovic ha illuso il Meazza, è stata la reazione corale nella ripresa a ribaltare l’inerzia del match, trascinata dal ritorno al gol di un ritrovato Adrien Rabiot e dalla debordante fisicità di Youssouf Fofana.
Tuttavia, dietro l’euforia per i tre punti si cela un paradosso statistico che continua a togliere il sonno alla dirigenza milanista: la cronica sterilità degli attaccanti di ruolo. In una sfida decisa dai muscoli della mediana e dalle proiezioni aeree dei difensori, il reparto avanzato è rimasto ancora una volta a guardare, incapace di incidere sul tabellino dei marcatori. Questa assenza di peso specifico negli ultimi sedici metri sta spingendo Igli Tare a pianificare una rivoluzione profonda per la sessione estiva. Il direttore sportivo è convinto che per competere ai massimi livelli serva un interprete capace di abbinare cinismo e qualità tecnica, motivo per cui i radar rossoneri si sono spostati con decisione verso le rive del Mersey, in casa Liverpool.
Missione Anfield: Cody Gakpo è il prescelto per il dopo Leao
L’obiettivo per l’estate è ambizioso e porta il nome di Cody Gakpo. Il talento olandese del Liverpool, nonostante il rinnovo contrattuale fino al 2030 siglato la scorsa estate, sta vivendo una stagione dai due volti sotto la gestione di Arne Slot. Pur avendo collezionato 28 presenze e 6 reti in Premier League, oltre a 2 centri in Champions, l’ex PSV non sembra essere considerato un titolare inamovibile nello scacchiere dei Reds. Questa situazione di incertezza professionale ha spalancato le porte all’interesse del Milan, che vede nel nativo di Eindhoven il profilo perfetto per raccogliere l’eredità di Rafael Leao. Con l’asso portoghese sempre più vicino all’addio – come suggerito dalle ultime indiscrezioni che lo vorrebbero lontano da Milano a fine stagione – il club rossonero ha individuato in Gakpo l’innesto di qualità superiore necessario per il salto di qualità.

Cody Gakpo garantirebbe quella duttilità tattica che Allegri brama: capace di agire sia come esterno d’attacco che come riferimento centrale mobile, l’olandese possiede il DNA del calcio totale che Tare vuole iniettare nella rosa. La trattativa non si preannuncia semplice, data la lunga scadenza contrattuale e la concorrenza internazionale, con l’Atletico Madrid di Simeone già pronto a dar battaglia. Tuttavia, il Milan intende far leva sulla centralità del progetto tecnico e sulla possibilità di garantire a Gakpo una maglia da titolare fisso in una squadra che punta a tornare protagonista in Europa. Se l’affare dovesse concretizzarsi, i rossoneri si assicurerebbero uno dei pezzi pregiati del panorama continentale, risolvendo finalmente quel rebus offensivo che, anche in una notte di vittoria contro il Torino, è rimasto l’unica nota stonata nel concerto di San Siro.