HANNO DETTO
Henry, che attacco all’Inter dopo l’eliminazione dalla Champions League: «Il Como gioca meglio dei nerazzurri. Con Inzaghi battevano chiunque, ora…»
Henry, intervenuto a CBS Sports, ha criticato così l’Inter di Chivu dopo l’eliminazione dalla Champions League per mano del Bodo Glimt
L’eliminazione dell’Inter dalla Champions League continua a scatenare reazioni durissime nel panorama calcistico mondiale. Durante la trasmissione CBS Sports Golazo, Thierry Henry ha analizzato il momento critico dei nerazzurri, mettendo nel mirino non solo la prestazione di San Siro, ma l’intera identità tattica della squadra sotto la guida di Cristian Chivu. Secondo l’ex attaccante dell’Arsenal, il primato solitario in Serie A non può nascondere le lacune strutturali emerse nelle sfide internazionali.
Henry ha lanciato una provocazione destinata a far discutere: «L’Inter è prima in Italia quasi “per default”. La squadra che oggi gioca il miglior calcio in Italia è il Como». Nonostante il budget e la qualità della rosa siano nettamente a favore dei nerazzurri, il commentatore francese ritiene che il vantaggio di +10 sul Milan sia frutto più della forza d’inerzia che di una reale proposta di gioco innovativa. La critica si estende alla capacità di reazione del gruppo, apparso «lento, senza intensità e incapace di reagire» contro un avversario sulla carta inferiore come il Bodø/Glimt.
Henry, Chivu sotto esame: il confronto con l’era Inzaghi
Il passaggio di consegne in panchina è uno dei punti focali dell’analisi di Henry. Se l’Inter di Simone Inzaghi era una macchina oliata per le grandi notti europee, quella di Chivu sembra aver perso quell’imprevedibilità tattica che la caratterizzava. «Non si vede più quella costruzione con i tre centrali che si alzavano a centrocampo», ha osservato Henry, sottolineando come l’attuale gestione fatichi a trovare intesa e continuità a causa di rotazioni eccessive che non sempre portano i frutti sperati.
Nonostante il tecnico romagnolo sia saldamente in testa alla classifica e ancora in corsa per la Coppa Italia, il modo in cui è maturata l’eliminazione europea aprirà inevitabilmente un processo interno. Henry è convinto che Chivu dovrà spiegare alcune scelte discutibili, dai cambi tardivi all’esclusione di titolari inamovibili: «In Champions League le domande arriveranno, soprattutto per il modo in cui si è conclusa la fase a gironi». Il vantaggio rassicurante su Massimiliano Allegri e il suo Milan garantisce tranquillità in campionato, ma l’Europa ha emesso un verdetto che pesa come un macigno sulla credibilità internazionale del progetto interista.