Gandini: «Morata? Niente Milan. Stipendio troppo alto»

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Gandini torna a parlare di Milan, un ambiente che conosce molto bene soprattutto dal punto di vista finanziario

Gandini, noto traduttore e giornalista, ha parlato a Sportitalia, commentando così le parole di Leonardo su Higuain, fonte di polemiche interne e malumori in chiave mercato: «Leonardo è stato chiaro e diretto. Il messaggio è chiaro sull’Higuain calciatore e persona. Sei al Milan, hai un contratto e devi fare il tuo mestiere. Nascono poi altri problemi. Se riscattare o meno Higuain, questo è un problema anche della Juventus. La Juventus non si può permettere di avere un giocatore come Higuain che torni dopo una stagione fallimentare. La Juventus è parte in causa. Ha interesse nel fatto che il Milan porti alla fine il prestito e riscatti Higuain. Conosco Leo da vent’anni, non so se le sue parole fossero strategia. Il suo messaggio è stato pubblico, e questo non è usuale per lui. Il giocatore è confuso, ha fatto un cambio radicale di prestazioni dal rigore fallito contro la Juventus. Mi permetto di ricordare che si è trovato in una squadra non costruita per giocare con il centravanti. Il Milan sono anni che non ha una struttura adatta a giocare per un centravanti. Qualcosa da sistemare nell’assetto tattico c’è, ma principalmente riguarda l’assenza di giocatori come Biglia e Bonaventura».

MORATA- «Morata non arriverà al Milan, lo stipendio e l’interesse del Chelsea non coincidono. Il problema del calciomercato è creare aspettative. Faccio fatica a vedere Morata che lascia il Chelsea per andare al Milan. Ho letto l’indiscrezione riguardante Andrè Silva alla Juventus e Morata al Chelsea. Questo è interessante perchè intervengono i procuratori».

L’ex direttore generale del Milan, guarda in faccia la realtà, ovvero tutto ciò che riguarda esclusivamente le finanze rossonere, sulle quali si basa ogni possibilità di mercato. Non solo per gli acquisti ma anche per i parametri zero dallo stipendio molto alto, ben lontani dalle attuali possibilità rossonere. Morata è uno di quelli, non un parametro zero ma un costo importante sia per un eventuale prestito che per un acquisto definitivo con tanto di ingaggio. Così è sfumato anche l’affare Fabregas, il quale avrebbe scelto il Monaco, oltre che per l’amicizia con Henry, anche per una disponibilità differente da parte del club a pagargli la cifra richiesta. Insomma Gandini non crede nella possibilità del grande colpo, in questo la decisione Uefa di venerdì sarà determinante per poi rimandare tutto al mese di Giugno.