Fassone non molla: vuole 30 milioni dal Milan

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Marco Fassone chiede circa 30 milioni di danni al Milan: le parti sono lontane da una mediazione

Nei giorni scorsi vi abbiamo riportato del processo che vedrà l’attuale proprietà del Milan e Marco Fassone avversi davanti ad un giudice del lavoro per discutere del licenziamento per giusta causa dell’ex amministratore delegato avvenuto lo scorso luglio. Secondo quanto riportato da La Repubblica, Fassone avrebbe chiesto circa 30 milioni di euro tra danni morali e biologici per il licenziamento e mancati emolumenti. Il Milan che nelle scorse settimane ha reso note le motivazioni che hanno portato l’estate scorsa all’addio del dirigente italiano: gravi negligenze e comportanti fuori dall’ordinario come il “pedinamento” effettuato ai danni di alcuni giornalisti che però lo stesso Fassone ha giustificato chiarendo come il cda ne fosse al corrente.

Ora al nuovo A.D. del Milan, Ivan Gazidis, spetterà dirimere la questione Fassone ma al momento l’idea di una mediazione, viste anche le pretese eccessive dell’ex dirigente, non sembra essere vagliabile. Tra i fallimenti più grandi relativi alla gestione Fassone al Milan c’è sicuramente la creazione di Milan China, società satellite atta a promuovere il marchio rossonero nel continente asiatico che ha portato nelle casse del Diavolo la miseria di circa 600 mila euro a fronte dei 90 milioni ipotizzati al momento dell’inserimento del business plan.