Coppa Italia, Lazio-Milan: va bene difendersi, ma così…

Suso
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Il Milan esce dall’Olimpico con un pareggio nella semifinale di Coppa Italia con la Lazio. I rossoneri sono sembrati decisamente rinunciatari questa sera

Il Milan ha fatto della difesa il suo punto di forza nelle ultime partite ma questa sera i rossoneri nella semifinale d’andata di Coppa Italia con la Lazio sembrano aver portato ben oltre l’estremo la il nuovo approccio. Gattuso per questa sfida ha scelto di fare un leggero turnover inserendo Laxalt e Borini al posto di Ricardo Rodriguez e Calhanoglu. Davanti c’è sempre Piatek, vero bomber non solo in campionato ma anche in coppa. Fin da subito è sembrato che il Milan non fosse particolarmente propenso ad offendere, anche se mantiene il pallino del gioco e la Lazio è pericolosa solo con qualche sporadico tiro da fuori.

L’entrata di Calhanoglu al posto dell’infortunato Kessié, costretto ad uscire dal campo per un botta alla gamba, non cambia molto il registro della partita. Suso anche in questo match sembra molto indietro rispetto ai compagni e anche Paquetà, spesso decisivo negli ultimi incontri, sembra piuttosto in ombra. Il Milan fatica a superare la propria metà campo e, anzi, sembra davvero aver impostato la partita solo sulle ripartenza. Piatek resta solo davanti e viene servito soltanto con palloni filtranti facilmente leggibili dagli avversari. Questa volta le seconde linee non hanno inciso come con l’Empoli. Gattuso tempo fa aveva dichiarato che il Milan non scende in campo per pareggiare ma la prestazione di oggi parrebbe smentirlo. I rossoneri possono comunque essere soddisfatti del fatto di aver allungato la striscia di partite senza gol subiti e sapendo di giocarsi la finale di Coppa Italia tra le mura amiche. In attesa della semifinale di ritorno, in programma il 24 aprile, il Milan ora si concentrerà sulla prossima sfida casalinga con il Sassuolo.