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Conferenza stampa Pioli: «Krunic e Giroud non ci saranno domani»

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Conferenza stampa Pioli: le parole dell’allenatore rossonero alla vigilia di Milan Lazio, terza giornata di campionato

Stefano Pioli prepara il match di San Siro contro la Lazio di Maurizio Sarri. Appuntamento fissato per sabato 11 settembre alle ore 13.45, con Milannews24 che segue LIVE le sue dichiarazioni.


Sulla sosta: «È stata una sosta abbastanza buona, non ci voleva l’infortunio di Krunic. Arriva un momento della stagione in cui saremo impegnati ogni 3 giorni. Krunic non ci sarà come non ci sarà Giroud, sono due settimane che è fermo, lo rivedremo lunedì»

Su Ibrahimovic e Kessie: «Stanno bene, hanno lavorato con continuità in queste due settimane. Sono disponibili per domani. Zlatan sa benissimo quali sono le sue condizioni. Si è sacrificato tanto per recuperare, lavorando dalla mattina alla sera. Adesso sta bene».

Su Tonali: «Sandro è un giocatore completo. Sandro sa che c’è grande competitività quest’anno. Sanno che non è la quantità di minuti ma la qualità che sarà determinante»

Sul rinnovo di Kessie: «Vorrei che Kessie firmasse, è una situazione che riguarda più il club e il suo agente. Quando c’è una trattativa si va avanti per tanto tempo, è normale che sia così. Con Franck parlo di campo e lo vedo motivato, sereno e positivo. Al momento non ci sono problemi»

Sulla qualità della rosa (miglioramento): «Assolutamente sì, siamo migliorati come spessore e come composizione di rosa. Messias è ancora più indietro, ha bisogno di un lavoro specifico. Bakayoko anche lui è un po’ indietro».

Sul match: «Una partita spettacolare. La Lazio è molto forte in tutti i reparti, abbina qualità e fisicità, sono partiti forte. Noi stiamo bene, vogliamo provare a vincere anche domani».

Sul rapporto tra i tifosi del Milan e Kessie: «Se ne sta parlando troppo e troppo a sproposito. Quello che deve iinteressare ai tifosi e all’allenatore è che la squadra dia l’anima, Franck è uno di questi. Tutti i giocatori del Milan dovranno essere sostenuti come i tifosi hanno sempre fatto».

Sulle voci di mercato di Luis Alberto: «Mai avute altre richieste, sono contento della mia squadra»

Sulla settimana di fuoco: «Ogni test ci dirà il livello a cui siamo arrivati e ci dirà dove migliorare. Ci aspettano partite molto impegnative e stimolanti, dobbiamo affrontarle come grandi opportunità per dimostrare il nostro livello»

Su Ibra possibile titolare: «Credo che domani Zlatan possa avere uno spezzone di gara e non i 90 minuti per trovare la condizione migliore ed essere più pronto per le prossime gare»

Sulla crescita di Brahim Diaz: «E’ molto forte ed è cresciuto tantissimo. Arrivava da un campionato diverso, ora è completo. È un trequartista, deve cercare le giocate difficili»

Su Messias: «È molto disponibile e intelligente. Credo che possa giocare sicuramente a destra, ha gamba e uno contro uno. Credo che possa fare bene anche da trequartista»

Sulla sfida a Sarri: «Le nostre motivazioni sono sempre al massimo, è un allenatore che ha vinto in Italia e Inghilterra. Quando affronti colleghi così c’è un livello alto, ma non è una sfida tra Sarri e Pioli ma tra Lazio e Milan»

Su Felipe Anderson: «Con me Felipe aveva fatto un campionato eccezionale, ogni tanto sembra uscire dalla partita ma poi ha dei guizzi importanti. La squadra è pronta a contrastarlo»

Sull’atteggiamento nell’affrontare queste sfide: «Le vittorie ti danno condizione, morale. Ma sono le atteggiamenti che devono essere mantenuti nel corso della gara. È la disponibilità, il sacrificio, la corsa in più che possano essere sempre decisive»

Sul possibile centrocampo a tre: «Può essere un’alternativa, c’è bisogno che tutti i centrocampisti siano al massimo. Isma ha giocato in nazionale 90 minuti ed era da un bel po’ che non faceva 90 minuti interi. Bakayoko non è ancora al 100%. Quando avrò tutti in condizioni ci sono le qualità e le caratteristiche per un centrocampo a tre»

Su Pellegri: «Pellegri sta bene, sta lavorando bene, sta curando le sue situazioni. Credo possa essere convocato per domani»

Sulla mentalità Milan: «Continuo a pensare che le prime 7 squadre del campionato siano davvero molto forti. La differenza si potrà fare non solo negli scontri diretti ma facendo più punti possibili contro le altre. Dobbiamo continuare a pensare che la prossima partita è la più importante, poi starà a me mantenere alta l’attenzione»

Sul team biancoceleste: «La Lazio ha dimostrato che il lavoro fatto in estate è stato già assimilato. È una squadra che sa stare in campo, è una partita in cui la qualità in campo potrà fare la differenza»