HANNO DETTO
Biasin analizza il Derby: «Il Milan può preparare la sfida con serenità»
Biasin esprime la sua analisi sulla marcia di avvicinamento dei rossoneri alla sfida contro l’Inter: le dichiarazioni del commentatore
Il clima in casa Milan in vista della stracittadina contro l’Inter sembra essere caratterizzato da una calma strategica. Secondo l’analisi di Fabrizio Biasin su TMW, il club rossonero si approccia alla sfida con una «meritata serenità». Due sono i fattori chiave: la consapevolezza che la corsa per lo scudetto sia ormai un’impresa quasi proibitiva, legata esclusivamente a una vittoria contro i nerazzurri, e la sicurezza di un piazzamento Champions ampiamente consolidato rispetto alle inseguitrici.
Non hai tempo di leggere? Ascolta il nostro podcast: le ultime notizie rossonere in formato audio. Clicca qui e avvia il player!
L’attenzione si sposta poi sui singoli, spesso finiti nel mirino della critica per una presunta mancanza di incisività. Sotto la lente d’ingrandimento finiscono Christian Pulisic, l’eclettico trequartista statunitense dai colpi raffinati, e Rafael Leao, l’ala sinistra portoghese dotata di una velocità e un dribbling fuori dal comune. Per il giornalista, entrambi vanno assolti. Se l’ex Chelsea è stato frenato dai ripetuti stop muscolari, il numero dieci resta, statistiche alla mano, l’uomo più determinante della rosa da diverse stagioni, nonostante le critiche.
Tuttavia, la sorpresa arriva sul giudizio tecnico assoluto. Nonostante il talento dei sopracitati, l’elogio più grande viene riservato a Adrien Rabiot, il possente centrocampista francese noto per la sua capacità di inserimento e fisicità. Per l’opinionista, è proprio l’ex Juventus l’elemento di maggior spessore tecnico e tattico attualmente a disposizione nella mediana.
Le dichiarazioni
«l Milan prepara il derby con una certa e meritata serenità. E spiego: da una parte c’è la consapevolezza che l’obiettivo scudetto sia complicato da raggiungere e passa soltanto da un successo nella stracittadina, dall’altra la tranquillità di chi può gestire un ottimo margine sul quinto posto, primo obiettivo stagionale. Per il resto c’è chi pressa i vari Pulisic e Leao, colpevoli di scarsa incisività. E invece vanno assolti: il primo, stra-condizionato dai guai fisici, è ingiudicabile; il secondo continua a prendersi pernacchie ma alla fine (da anni) è sempre il più determinante. Il più forte della rosa? No, quello – parere personale – è Rabiot: centrocampista enorme».