Pagelle Udinese Milan: Pulisic lascia il segno, Modric dirige il gioco e Bartesaghi convince con una prova di grande personalità. Amorim supera un esame importante
La vittoria contro l’Udinese porta in dote tre punti importanti e conferme preziose per il Milan di Ruben Amorim. Nonostante le numerose assenze e le difficoltà della vigilia, i rossoneri rispondono sul campo con una prestazione concreta, trovando in Luka Modric il regista capace di illuminare la manovra, in Christian Pulisic l’uomo decisivo sotto porta e in Davide Bartesaghi una delle sorprese più positive della serata. Bene anche Jashari e Diawara, mentre dalla panchina non tutti riescono a lasciare il segno. Ecco le pagelle dei protagonisti rossoneri, con voti e giudizi.
Maignan 6 – Sempre attento quando viene chiamato in causa, risponde presente sulla conclusione di Davis all’80’. Il tiro dell’attaccante friulano non lo sorprende e il francese evita che il finale possa riservare qualche brivido di troppo.
Tomori 6.5 – Interpreta il ruolo con grande dinamismo, alternando le chiusure difensive alle incursioni in avanti. Splendido il pallone offerto a Bartesaghi, sul quale Pulisic finisce involontariamente per ostacolare il compagno. Anche nella ripresa continua a proporsi con convinzione.
De Winter 6.5 – Gara ordinata e senza particolari sbavature. Insieme a Pavlovic limita efficacemente le iniziative offensive dell’Udinese, gestendo con sicurezza le situazioni che si presentano dalle sue parti.
Pavlovic 6.5 – Serata relativamente agevole per il centrale serbo, che mantiene la posizione e non concede spazi pericolosi agli avversari. Concentrato e pulito negli interventi, contribuisce alla solidità del reparto arretrato.
Diawara 6.5 – La scelta di Amorim si rivela azzeccata. Si fa trovare pronto, privilegia le giocate semplici e garantisce equilibrio alla squadra. Soltanto in un’occasione l’Udinese riesce a trascinarlo fuori dalla sua zona di competenza. Una prova di sostanza.
Modric 7 – Il suo calcio è una questione di visione e precisione. Il lancio su punizione per Pulisic è una giocata di altissima qualità, capace di tagliare fuori l’intera difesa friulana. Non si limita a inventare: lavora anche in copertura e recupera terreno con una rincorsa preziosa durante una ripartenza avversaria. Il faro del Milan.
Jashari 6.5 – Lavora al servizio di Modric, assicurando equilibrio e attenzione nella fase di interdizione. Nel primo tempo si distingue per una diagonale difensiva importante. Nella ripresa è protagonista dell’azione che porta al raddoppio: la sua conclusione mancina costringe Okoye a una respinta imperfetta, sfruttata da Hutchinson.
Hutchinson 6.5 – Fino al momento decisivo non riesce a incidere con continuità, ma dimostra di avere il fiuto giusto quando si avventa sulla ribattuta di Okoye. Il pallone finisce in rete e per lui arriva una soddisfazione speciale: il primo gol con la maglia rossonera, un ricordo destinato a restare.
Bartesaghi 7 – Una prestazione di grande energia sulla corsia, con inserimenti continui e iniziative che mettono in difficoltà la retroguardia bianconera. Ha più occasioni per colpire, ma prima Pulisic gli nega involontariamente la conclusione e poi Okoye gli sbarra la strada. Nella ripresa serve allo statunitense un pallone invitante. Esce tra gli applausi: una delle note più liete della serata.
Pulisic 7 – Sblocca la partita con una giocata di grande qualità: controlla alla perfezione il pallone di Modric e trova il tempo giusto per battere Okoye, nonostante un equilibrio precario. Nel corso della gara crea altri pericoli e partecipa attivamente alla manovra offensiva. Gli manca soltanto la seconda rete, negata dall’intervento del portiere friulano.
Gonçalo Ramos 6.5 – Non trova il gol, anche per merito di un grande intervento di Okoye, ma il suo lavoro offensivo resta utile. L’Udinese gli riserva una marcatura molto stretta, rendendogli complicato trovare spazio. La nota positiva è anche fisica: supera il test dopo i problemi al polpaccio e riesce a dare il proprio contributo.
Loftus-Cheek 5 – Il suo ingresso non produce l’impatto sperato. Fatica a entrare davvero nel ritmo della partita e non riesce a sfruttare gli spazi a disposizione. La serata si chiude inoltre con un problema fisico che lo costringe a lasciare il campo.
Musah 6 – Entra con atteggiamento positivo e si inserisce bene nel contesto della gara. Gestisce con ordine i palloni che transitano dalle sue parti, senza complicare una partita che il Milan sta conducendo.
Comotto SV – Pochi minuti a disposizione, insufficienti per formulare una valutazione.
Camarda SV – Entra nel finale e non ha il tempo necessario per lasciare un segno significativo.
Allenatore
Amorim 7 – Preparare questa trasferta non era semplice, tra le numerose assenze e la necessità di reagire dopo la delusione contro il Bournemouth. Il tecnico portoghese legge bene la partita e valorizza soprattutto la posizione avanzata di Bartesaghi, scelta che permette al Milan di creare diverse situazioni pericolose. La squadra risponde con ordine e concretezza, confermando la propria imbattibilità in campionato. Una vittoria importante per il risultato e per la fiducia del gruppo.