HANNO DETTO
Ricci si racconta: «Io dottore? No, resto Samuele Ricci, lo studio è al primo posto. Altre passioni? Ho un po’ mollato chitarra»
Ricci si è raccontato ai microfoni di SportMediaset anche in merito a quelle che sono le sue passioni extracampo e il suo percorso di laurea
Samuele Ricci, intervistato da SportMediaset, ha parlato della sua preparazione in vista dell’importante Derby della Madonnina contro l’Inter e ha condiviso qualche dettaglio della sua vita privata, tra studio e passioni personali.
SULLA TESI DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE E IL CHIAMARLO “DOTTOR RICCI” – «No, ma che dottore (ride, ndr)… Sempre Samuele Ricci. Lo studio è stata una parte che ho sempre cercato di portare avanti. La mia famiglia ha sempre cercato di mettere al primo posto lo studio e poi tutto il resto, soprattutto quando ero più piccolo. Adesso sono autonomo, però lo studio è un aspetto importante che mi porto avanti».
LA PASSIONE PER LA CHITARRA – «Adesso ho un po’ mollato ma in passato ho strimpellato: ho preso qualche lezione per divertirmi un po’ e soprattutto per fare una cosa nuova. Ancora un po’ mi è rimasto…».
Ricci ha quindi mostrato il suo lato più personale, spiegando come sia riuscito a conciliare la carriera calcistica con lo studio e come abbia anche trovato il tempo per coltivare altre passioni, come la chitarra. Ora però, la sua attenzione è tutta sul derby contro l’Inter, un appuntamento cruciale per il Milan.
LEGGI ANCHE – Ultimissime Milan Live, notizie del giorno | LIVE Tempo reale