HANNO DETTO
Trevisani ritorna sulla gestione tecnica dell’anno scorso: usato un termine eccessivo? Arrivano le scuse
Trevisani si scusa in live su Cronache di Spogliatoio per l’uso di un termine eccessivo. Segui le ultimissime sui rossoneri
Durante l’ultima puntata del programma “Elastici” sui canali di Cronache di Spogliatoio, Riccardo Trevisani, apprezzato telecronista e opinionista, ha voluto fare un passo indietro, scusandosi pubblicamente per un termine utilizzato nei confronti dei precedenti protagonisti della panchina del Milan.
L’episodio: le critiche a Fonseca e Conceicao
Tutto ha avuto inizio lunedì sera, durante l’appuntamento con “Fontana di Trevi“. Commentando l’attuale rendimento del Diavolo, oggi guidato con polso fermo da Massimiliano Allegri, Trevisani si era lasciato andare a un commento piuttosto colorito sulla stagione 2024/25 che per i rossoneri è terminata con un deludente posizionamento in classifica.
L’opinionista aveva infatti definito “somari” i due allenatori portoghesi dell’annata sopra citata: Paulo Fonseca, allenatore portoghese ex Roma, e Sergio Conceicao, tecnico attualmente in Arabia Saudita sulla panchina del’Al-Ittihad. Secondo Trevisani, i due avrebbero pesantemente sottoperformato rispetto alla rosa a loro disposizione, portando i rossoneri a un deludente ottavo posto, in netta controtendenza con la storia recente del club.
Le scuse ufficiali su Cronache di Spogliatoio
Riconoscendo l’eccesso verbale, Riccardo Trevisani ha affidato a un video registrato, trasmesso durante la live di ieri, il suo messaggio di scuse. “Durante Fontana di Trevi, parlando della stagione passata del Milan, la 24/25, ho usato un termine ‘somari’ per definire la gestione tecnica dell’anno scorso. Ovviamente un termine un po’ lungo ed eccessivo del quale mi scuso. Mi dispiace essermi allungato con il termine” , ha ammesso il giornalista, sottolineando comunque la delusione per i risultati sportivi della stagione 2024/25.
Il nuovo corso del Diavolo: Allegri e Tare
L’analisi di Trevisani partiva da un presupposto statistico: negli ultimi cinque anni, il Milan è quasi sempre rimasto stabilmente tra le prime tre o quattro della classe, conquistando uno Scudetto e due secondi posti. La flessione della scorsa stagione è apparsa dunque come un’anomalia che già da quest’estate la nuova dirigenza ha puntato a dimenticare.
Oggi, il club di Via Aldo Rossi ha voltato pagina affidandosi a un duo di grande esperienza: in panchina Massimiliano Allegri e nella direzione sportiva a Igli Tare. Loro hanno il compito di riportare i rossoneri ai vertici del calcio italiano, consolidando quel secondo posto (attualmente occupato in Serie A) che, per Trevisani, dovrebbe rappresentare la normalità e non l’eccezione per una società gloriosa come quella milanese.