Calciomercato
Coppola il nome a sorpresa per la difesa del Milan? L’indiscrezione dall’Inghilterra apre le porte a Tare
Coppola, difensore centrale del Brighton ed ex Verona, potrebbe essere il colpo a sorpresa del Milan in difesa in questo mese di gennaio
Il mercato di riparazione del gennaio 2026 potrebbe essere quello della svolta per Diego Coppola. Il difensore centrale italiano, attualmente in forza al Brighton, sta spingendo con forza per un trasferimento immediato, come riportato dai media inglesi. L’obiettivo è chiaro: trovare una squadra che gli garantisca quel minutaggio necessario per non perdere il treno della Nazionale in vista dei prossimi impegni internazionali.
Coppola, un investimento finora inespresso
Coppola era arrivato in Premier League con grandi aspettative, acquistato dal Brighton per una cifra vicina agli 11 milioni di euro. Tuttavia, l’esperienza inglese si è rivelata più complicata del previsto. Chiuso da gerarchie consolidate e da un sistema difensivo che fatica a integrarlo, il classe 2003 ha collezionato pochissime presenze, finendo spesso ai margini del progetto tecnico dei Seagulls. Da qui la decisione, condivisa con il suo entourage, di cercare una via d’uscita già in questa sessione invernale per ritrovare il campo con continuità.
L’interesse del Milan: la mossa di Igli Tare
In questo scenario si inserisce con forza il Milan. Come riportato dalle ultime indiscrezioni di mercato, Coppola è uno dei profili italiani seguiti con maggiore attenzione dal DS Igli Tare per rinforzare la retroguardia di Massimiliano Allegri.
- L’identikit: Il Milan cerca un difensore affidabile, giovane e che conosca già i ritmi della Serie A. Coppola risponde perfettamente a queste caratteristiche, rappresentando un’alternativa più futuribile rispetto a Marusic e meno costosa rispetto ai 35 milioni chiesti dalla Lazio per Mario Gila.
- La formula: Il club rossonero starebbe studiando la possibilità di un prestito con diritto di riscatto, una soluzione che permetterebbe al giocatore di rientrare in Italia e al Milan di testarne l’impatto nel 3-5-2 di Allegri prima di investire sul cartellino a titolo definitivo.