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Zenga: «Donnarumma? Le prime partite potevo giocarle anche io. Ora leader sicuro»

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Zenga ha parlato di Donnarumma a Gazzetta dello sport, tre domande per lui, le cui risposte sono come sempre lontane da ogni banalità

Zenga ha parlato di Donnarumma a Gazzetta dello sport, tre domande per lui, le cui risposte sono come sempre lontane da ogni banalità.

SU DONNARUMMA EUROPEO- «Le prime tre partite potevo giocarle anche io, poi come lo conosco: ragazzo che sa quello che vuole dalla vita e si fa scivolare addosso tutto. Anche la vicenda Milan Psg. Questa Italia ha cinque leader: i due carismatici, Bonucci e Chiellini, quello tattico che è Jorginho e quello di fantasia, Insigne. E poi il leader calmo, Gigio, perché dà sicurezza a tutti».

TRE PARATE IMPORTANTI- «La più difficile quella su De Bruyne: contropiede, posizione di tiro quasi centrale, al limite dell’area, tostissima. Quella su Lukaku bella, ma il tiro non era fortissimo. Forse più pericoloso quello di Gregoritsch, l’austriaco».

GRADUATORIA- «Troppo complicate queste classifiche. Si può dire che, quali che saranno le quattro semifinaliste di questo Europeo, lui è quello che ha dato la sensazione di maggior affidabilità. Rispetto a me che avevo esordito in A a 23 anni ha un grande vantaggio: ha 22 anni, ha già più di 200 partite con il Milan, ha fatto le coppe, sta giocando un Europeo da titolare e sta per giocare con il Psg: come non sperare che un giorno quel posto possa essere tuo?».