HANNO DETTO
Vernazza sul Milan e la corsa Scudetto contro l’Inter: il calendario è dalla parte dei rossoneri. Ecco perché
Vernazza, su La Gazzetta dello Sport, ha parlato così del Milan e della lotta Scudetto contro l’Inter: le sue parole
La corsa al titolo si è ormai ridotta a un affare privato tra Inter e Milan. Sulle pagine della Gazzetta dello Sport, Sebastiano Vernazza analizza il distacco tra le due compagini, sottolineando come l’attuale +8 di Cristian Chivu su Massimiliano Allegri sia un dato parziale. Domani sera a San Siro, infatti, i rossoneri recupereranno la sfida contro il Como: «Il Milan è obbligato a vincere per riportare la forbice a meno cinque, divario accettabile e colmabile, tanto più che l’8 marzo si giocherà il derby» scrive il giornalista, indicando nella stracittadina lo snodo cruciale della stagione.
Il vero fattore determinante, però, potrebbe essere l’asfissiante calendario che attende i nerazzurri. Mentre il Milan può concentrarsi esclusivamente sulla Serie A, l’Inter dovrà dividersi su tre fronti. «Nell’immediato, sulla strada verso il derby, Chivu dovrà affrontare due partite in più rispetto ad Allegri» osserva Vernazza, evidenziando come i nerazzurri debbano gestire energie fisiche e nervose tra Champions League, Coppa Italia e campionato, mentre i rossoneri potranno preparare i match con calma a Milanello.
Vernazza, chilometri e fatica: il tour de force nerazzurro
Le prossime settimane saranno un vero test di resistenza per la capolista. Tra la trasferta di domani a Bodo e quella di sabato a Lecce, l’Inter dovrà affrontare un viaggio logorante. «Tra la Norvegia e il Salento corrono oltre 4 mila chilometri e circa 30 gradi di differenza, numeri enormi che l’Inter si “sciropperà” tra giovedì e sabato» sottolinea l’articolo, mettendo in guardia sulle possibili escursioni termiche e le ore di volo che potrebbero pesare sulle gambe dei giocatori di Chivu.
Al contrario, il cammino del Milan verso il derby appare molto più lineare e riposante. Allegri dovrà affrontare solo tre impegni (Como, Parma e Cremonese), tutti localizzati in Lombardia. «Tra Milanello e lo stadio Zini ci sono 150 chilometri», un abisso logistico rispetto ai viaggi internazionali dell’Inter. Prima della grande sfida dell’8 marzo, i nerazzurri saranno scesi in campo cinque volte, i rossoneri solo tre: una differenza di carichi di lavoro che potrebbe stravolgere i valori in campo proprio nel momento decisivo.