Ufficiale, Atalanta in Champions a San Siro: la risposta della curva Sud

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La Curva Sud del Milan non sembra aver accettato la notizia che l’Atalanta disputerà a San Siro le prossime gare in Champions League

Ieri vi abbiamo tempestivamente parlato del sì ufficiale del Milan a far disputare la prossima Champions League a San Siro all’Atalanta. Nei giorni scorsi però la Curva Sud Milan aveva espresso una netta contrarietà sia attraverso un colloquio avvenuto a Milanello con alcuni rappresentanti del club rossonero che attraverso un comunicato apparso sul sito del tifo organizzato milanista. Ecco uno stralcio del contenuto:

«Il calcio moderno fatto solo di business e interessi economici sferra un altro colpo basso verso TUTTI i tifosi milanisti: il presidente dell’Atalanta, Percassi, ha chiesto di poter giocare a San Siro le partite di Champions League in cui la sua squadra sarà impegnata nella prossima stagione. Nel calcio che NOI amiamo e difendiamo questa richiesta sarebbe stata rimandata al mittente con una grossa risata: vi siete vantati del vostro nuovo stadio e ora osate chiedere San Siro? Ma lo sa Percassi cos’ha chiesto? Lo sa Percassi cos’è San Siro? No che non lo sa, perché altrimenti non si sarebbe permesso di mettere in imbarazzo il Milan con questa richiesta, salutata con entusiasmo da tutti quegli ipocriti e perbenisti che girano e vivono intorno al calcio, ma che offende NOI sostenitori rossoneri costretti anche a sopportare l’affronto di vedere giocare nel nostro stadio la squadra che è in Coppa dei Campioni a spese nostre». 

La chiosa che lascia strascichi

Il suddetto documento presenta però una chiosa che difficilmente spazzerà le polemiche e le tensioni con l’attuale proprietà: «Siamo uomini, siamo tifosi milanisti, abbiamo le nostre ragioni e, soprattutto, i nostri sentimenti: sono quelli che chiediamo non vengano calpestati. Da nessuno, nemmeno dal Milan!».
Con questa frase la Curva Sud, forse conscia della piaga che avrebbe preso l’accordo, ha voluto preventivamente esprimere il proprio disappunto. Ancora non si hanno notizie su quali potranno esserei provvedimenti del tifo organizzato rossonero ma una cosa è certa: almeno da questo punto di vista la stagione non è iniziata senza polemiche.