Sacchi: «Ancelotti e Rijkaard? Berlusconi aveva dubbi su entrambi»

Arrigo Sacchi
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Sacchi ha raccontato che all’inizio sia Ancelotti sia Rijkaard non erano propriamente apprezzati da Berlusconi ma poi si è convinto

L’ex tecnico rossonero e della Nazionale Arrigo Sacchi è stato ospite alla trasmissione Che Tempo Che Fa su Rai 1 e ha rivelato alcuni retroscena in merito a giocatori fondamentali sotto la sua gestione e che hanno fatto la storia del Milan: Carlo Ancelotti e Frank Rijkaard. «Ancelotti? Aveva il 20% di inabilità in un ginocchio, con tre menischi e un crociato rotti. Però era uno intelligente, generoso e pieno di entusiasmo. Berlusconi era dubbioso, anche perché a Roma dicevano che era una sola. – ha raccontato Sacchi – Galliani lavorò nell’ombra e venerdì notte all’una mi disse che dovevo convincere Berlusconi, perché con la Roma aveva concluso. Sabato avrebbe chiuso il mercato. Io lo chiamai subito e gli dissi di prendermelo perché avremmo vinto il campionato con lui. Stette zitto un secondo e poi acconsentì, il mattino dopo lo andarono a prendere e firmò. Fu un grande protagonista della nostra cavalcata Scudetto».

«Rijkaard? Berlusconi non lo voleva e invece lui fu un giocatore grandioso. – ha continuato l’ex allenatore oggi commentatore televisivo – I tifosi dello Sporting Lisbona avevano sfondato la porta e picchiato i dirigenti. Galliani e Braida dovettero nascondere il contratto».