Romagnoli allontana Raiola e avvicina il rinnovo col Milan

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Alessio Romagnoli festeggia un obbiettivo personale molto importante, la gara con la Roma oltre che una bella vittoria gli è valso un traguardo memorabile

Nato ad Anzio (Roma) il 12 Gennaio del 1995, cresce nelle giovanili della Roma ed esordisce in prima squadra l’11 dicembre 2012, sotto la guida tecnica di Zeman, nella gara di Coppa Italia contro l’Atalanta vinta 3-0, giocando dal primo minuto. L’11 agosto 2015, dopo la scadenza del prestito alla Sampdoria, il Milan lo acquista dalla Roma a titolodefinitivo per una cifra pari a 25 milioni di euro, firmando un contratto quinquennale fino al 30 giugno del 2020.

RINNOVO – Alle voci riguardo un interesse di Raiola nei suoi confronti Alessio Romagnoli ha oggi categoricamente smentito: «Rinnovo? Dipende da me, con le partite, dalle prestazioni e poi sarà compito di Fassone e del mio procuratore Berti. È lui e resterà lui come mio agente». Una ferma volontà che non fa altro che rasserenare ulteriormente gli animi in casa Milan, tutti giocatori giovani vogliosi di scrivere pagine importanti nella storia del club rossonero partita dopo partita, stagione dopo stagione.

LA LAZIO – «E’ sempre una bella emozione affrontarli, da piccolo ero tifoso della Lazio e questa cosa mi è rimasta anche quando sono cresciuto. Tornare in quello stadio mi ricorda sempre quando ci andavo per seguire la Lazio dello scudetto. Noi dobbiamo vincere in ogni caso, la Coppa Italia era un obiettivo dichiarato dall’inizio della stagione. Loro stanno facendo davvero bene con Inzaghi: Immobile sta segnando tanto, Strakosha è in gran forma ma in generale tutti stanno avendo un ottimo rendimento». 

PARAGONE MONTELLA E GATTUSO – «Hanno due modi diversi di allenare, prima cercavamo di tenere più palla curando magari meno la fase difensiva, mentre ora abbiamo resettato completamente sotto questo punto di vista trovando anche una forma atletica migliore. Gattuso ha la grinta di chi in carriera ha vinto tutto, conosce profondamente il mondo rossonero». 

ITAL/MILAN – «Spero davvero di giocare in nazionale insieme a Donnarumma, Conti, Calabria e Bonucci. Stiamo facendo tutti molto bene e lo farà anche Andrea una volta ripresosi dall’infortunio. Leo è un giocatore di livello mondiale, ma oltre che con lui mi trovo bene con tutti i compagni di reparto: giocare tanto tempo insieme aiuta determinate dinamiche».

TRAGUARDO – Romagnoli esordisce con la maglia del Milan il 17 agosto 2015, a 20 anni, sempre in Coppa Italia, questa volta nel  terzo turno, gara vinta per 2-0 a San Siro contro il Perugia. Il 23 agosto seguente debutta in campionato nella sconfitta esterna per 2-0 contro la Fiorentina. In questa stagione non parte benissimo, complice il mal contento generale derivante dalla gestione pre Gattuso, con il nuovo tecnico invece si rinnova ed ora è un capo saldo della difesa rossonera, “insidiato” da Raiola che lo vorrebbe nella sua squadra in quanto presente e futuro del Milan, come riportato da Tuttosport. Intanto il centrale rossonero, al termine della gara con la roma ha brindato ad un traguardo importante, ottenuto con i colori rossoneri. Il Milan lo celebra con un tweet evidenziando l’ottimo momento di forma del giocatore. 100 di questi giorni, verrebbe da dire.

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