Rebic Milan, ecco come giocherebbe il croato con Giampaolo

Ante Rebic
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Rebic Milan ci siamo quasi, manca solo la firma sul contratto in sede e che finisca le visite mediche ma intanto vediamo dove giocherebbe

Rebic è ormai quasi un giocatore del Milan e salvo imprevisti dell’ultima ora andrà in sede nel pomeriggio per firmare il contratto da 3 milioni netti a stagione più bonus che lo legherà ai rossoneri. Il croato attualmente è alla Madonnina per svolgere le visite mediche per poi dirigersi all’ufficio idoneità e a Casa Milan per la firma. L’ormai ex Eintracht arriva al Milan con la formula dello scambio di prestiti oneroso con obbligo di riscatto con André Silva, che volerà in Germania. Una trattativa da 25-30 milioni complessivi.

4-3-2-1, compagno di reparto di Suso

Rebic all’interno del 4-3-2-1 potrebbe giocare in qualsiasi dei tre ruoli, dalla trequarti in su. Ad ogni modo nella migliori ipotesi possibile affiancherebbe Suso nella posizione di trequartista supportando assieme l’unica punta, ovvero Piatek. Con questo modulo Paquetá arretrerebbe a mezzala di sinistra giocandosi la maglia da titolare con Bonaventura.

4-3-1-2, tandem d’attacco con Piatek

Nel caso in cui Giampaolo volesse insistere con il suo modulo preferito e con cui si è consacrato alla Sampdoria, Rebic in questo Milan ricoprirebbe il ruolo di partner d’attacco di Piatek con ambedue supportati da Suso, unico trequartista. Paquetá anche in questo andrebbe in ballottaggio con Bonaventura.

4-3-3, ipotesi remota ma non impossibile: fascia sinistra tutta sua

L’ultima ipotesi concreta ma remota allo stesso tempo è quella del vecchio modulo adottato dagli ex allenatore del Milan, ovvero io 4-3-3. In questo caso giocherebbe sulla fascia sinistra al posto di Calhanoglu con Suso a destra e Piatek unica punta. Medesimo ballottaggio sulla mezzala sinistra.

Rebic sempre titolare e Paquetá in ballottaggio, ma Leão? Un mistero

Quello che abbiamo capito è che Rebic in questo Milan sarà un titolare dopo un percorso di adattamento, vista la mentalità del neo-allenatore Giampaolo. La sua presenza però toglie chance a Paquetá di giocare più avanti e di andare in ballottaggio con Bonaventura, una volta che l’ex Atalanta si sarà ripreso al 100%. Il vero mistero in tutto questo è Leão: comprato a peso d’oro (30 milioni di euro) ma che con l’arrivo del croato e forse di Taison avrebbe le chance di giocarsi un posto da titolare solo con Piatek viste le enormi alternative sulla trequarti e fasce. Se addirittura il pistolero dovesse riprendersi mentalmente e di condizione per il portoghese si profilerebbe una stagione tutta in panchina.