Taison, ok da parte del giocatore: resta da convincere lo Shakhtar

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Taison al Milan si può fare ma non alle cifre stabilite dal club ucraino, al giocatore piace l’idea Milan ed ora si tratta per il passaggio

Taison, avanti tutta per il brasiliano dello Shakhtar Donetsk, dopo Rebic, colpo di scena improvviso da penultimo giorno del mercato. Pur avendo già in mano il croato, il Milan nella notte ha continuato a sondare il terreno per il brasiliano, l’esterno dello Shakhtar è gradito a Giampaolo e a parte della dirigenza come rinforzo più che affidabile, una carta in più da giocarsi che andrebbe a maggiorare l’aspetto fisico in quanto a forza e qualità di gioco. Il suo agente ha confermato l’offerta rossonera, anche se la trattativa rimane complicata e con pochissimo tempo a disposizione, praticamente un giorno solo.

I MOVIMENTI NEL DETTAGLIO-  30 milioni di euro, è questa la richiesta dello Shakhtar che ha dato un’apertura ad abbassare di poco la cifra richiesta, formalizzata da clausola rescissoria. Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, Taison avrebbe già detto sì a Maldini, vuole il Milan ma lui stesso è consapevole del fatto che le complicazioni ci sono, più che altro per quanto riguarda la formula del trasferimento. Inoltre il giocatore ha 31 anni, dettaglio non da poco per Gazidis, il quale fino ad ora ha sempre puntato su under 25, in modo tale da poter seguire la linea dettata da lui stesso. Ottenuti il si da parte del giocatore, al Milan non resta altro che chiedere un ulteriore sconto sulla cifra sopra riportata.

PARLA L’AGENTE– Ecco le sue parole: «Il Milan ha presentato un’offerta allo Shakhtar per Taison ma la proposta è stata rifiutata. Ora ne aspettiamo un’altra». Lo Shakhtar inizialmente avrebbe chiesto 30 milioni, ovvero il valore della clausola, il Milan non ha intenzione di accontentare gli ucraini a queste cifre, anche se ormai parliamo di un prezzo medio, per quanto riguarda giocatori di una certa fascia.