Primavera, Juventus-Milan 4-3: bianconeri avanti al minuto 94 di una gara bellissima

Alessandro Lupi
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Vince la Juventus in casa con il Milan, i ragazzi di Lupi se la giocano fino alla fine ma cadono sul finale per la terza sconfitta di fila

La Juventus arrivava da tre successi in 10 giorni  (1-0 alla Sampdoria e 2-0 a Cagliari, inframezzati dall’1-0 di Valencia in Youth League), con questa serie ottimale di risultati i bianconeri hanno ospitato un Milan dalla situazione di classifica diametralmente opposta. I ragazzi di Alessandro Lupi sono reduci da due sconfitte nelle prime due giornate di campionato: di misura (1-0) a Napoli e, soprattutto, il clamoroso tonfo interno (1-7) con la Roma. In avvio, la differenza fra le due compagini si placa, il Milan tiene bene e addirittura  passa in vantaggio già al minuto 11: il guizzo di Sala mette in difficoltà il portiere Loria, non impeccabile, e per Tsadjout il l’appoggio a porta vuota è un compito estremamente semplice. La reazione della Juve è immediata quanto imprecisa ma certamente fruttuosa, tanto che al ventisettesimo arriva il momentaneo 1-1, ovviamente non finisce qui. Il pareggio scioglie i ragazzi di Baldini, che provano a chiudere in vantaggio la prima frazione: la palla giusta capita prima sulla testa (fermato dal palo), poi sui piedi di Portanova, con l’ex Lazio che spara però altissimo a tu per tu con Soncin.

PRELUDIO ALLO SPETTACOLO -La differenza tecnica emerge nel corso della ripresa, con i bianconeri che colpiscono per ben due volte portando addirittura la gara sul risultato più che tranquillo di 3-1. Partita finita?  Haidara sa bene che non è così e dunque a pochi minuti dalla fine  s’inventa un tiro a giro che non lascia scampo a Loria e riporta clamorosamente in partita i rossoneri. Sembra una gara segnata, presagio che si palesa al novantesimo, quando il solito Tsadjout supera l’estremo difensore juventino e fa 3-3. Attenzione però a Luka Markovic e al fischio dell’arbitro che ancora non arriva, è il 94esimo quando il bianconero sfida la sorte controllando magicamente un cross proveniente dall’out destro ed appoggiando in rete il gol del definitivo 4-3. La Juve vince ancora e dunque punteggio pieno, davanti lo sguardo fiero di Pavel Nedved e Federico Cherubini presenti in tribuna. Milan ancora a zero dopo 3 giornate.